Dal Corriere Adriatico di mercoledì 30 maggio 2001 pag. 3
Le nomination del concorso Ecapital
Il sogno dell’impresa
“siamo al fianco dei nostri giovani”
COME nella notte magica di Hollywood, è andato in scena un sogno l’altra sera nell’aula magna della facoltà di Ingegneria di Ancona. Quello trasformatosi in realtà di dieci gruppi di studenti universitari, giudicati i migliori degli oltre 100 che hanno lavorato su altrettanti progetti ri ricerca, idee destinate a diventare imprese. E’ stata tutta loro la notte delle nomination.
Le vere star di una “convention” trasferita – altra magia - dalle telecamere della tivù all’ improvvisato coloratissimo palco dell’Ateneo dorico per merito della statuaria e spumeggiante Natasha Stefanenko e delle sue spalle Ubaldo Pantani, e Sergio Friscia. Giusto il tempo per la Stefanenko di sentirsi doppiamente a casa, e di mettere l’accento (russo) sull’acquisita marchigianità e sulla sua laurea in ingegneria aeronautica. E per Mario Pesaresi, amministratore delegato di Marche Capital, di ribadire il significato di “Ecapital” davanti alla platea- arricchita da un folto stuolo di autorità- che gremiva le poltroncine. “Abbiamo voluto mettere insieme il mondo degli studenti con quello degli imprenditori, le idee e le capacità dei giovani e dell’università con quelle della finanza e delle imprese. Sono state presentate 136 idee progetto, per 76 c’è stata la possibilità di trasformarle in business plan, tra i quali un comitato tecnico-scentifico ha selezionato i dieci che meglio rispondono ai requisiti di capacità innovativa. A questi verranno assegnati un tutor e un assegno di un milione, nel prossimo mese verranno scelti i due migliori progetti esecutivi ai quali andranno 25 milioni per diventare impresa”. Poi si è alzato ufficialmente il sipario sula serata di gala, la passerella fluorescente di luci e battute ha portato alla ribalta le idee dei ragazzi, intraprese imprenditoriali in fase embrionale, simboli del dinamismo e dello spirito di iniziativa dei marchigiani. Idee per tutti i gusti, dalla promozione di eventi con i nuovi mezzi di comunicazione all’olio extravergine di oliva solidificato, dall’evoluzione del codice a barre ad un portale sullo sport dilettantistico, ad un meccanismo che riduce gli spostamenti e i danni degli edifici durante il terremoto. Una sfida esaltante, quella del top ten, omaggiate con targa ricordo e assegno dai vip dell’economia, della politica, delle professioni, e prese in consegna da rappresentanti di importanti aziende operanti nelle Marche nei settori della calzatura, dei termosanitari, della consulenza aziendale, delle telecomunicazioni, tutti nelle vesti di tutor.
A metà della presentazione, spazio e luci per i promotori dell’iniziativa. Il rettore dell’Università di Ancona Marco Pacetti : “ Non tutti i nostri laureati in ingegneria potevano fare la carriera della Stefanenko, ci voleva qualche idea in più”. Il vicepresidente della Regione Marche Gian Mario Spacca: “ La nostra è una piccola regione, le tante imprese ne costituiscono la ricchezza. Abbiamo aderito a questa iniziativa perché l'innovazione è il fattore principale su cui si fonda il nostro sistema industriale, speriamo che da questi progetti possano nascere altre imprese”. Il presidente della Camera di commercio di Ancona Augusto Bocchini: “Nelle Marche c’è un’impresa ogni nove abitanti, i giovani ci credono e noi siamo al loro fianco”. Il responsabile formazione dell’Istao Enrico Tinti: “ Educare i giovani allo spirito imprenditoriale è la nostra missione”.

Dal Corriere Adriatico di mercoledì 30 maggio 2001 pag.3
I dieci progetti premiati tra old e new economy
GLI imprenditori in erba sono rimasti col fiato sospeso. Sono stati tenuti segreti fino al momento delle nomination i progetti d’impresa scelti dal comitato tecnico-scientifico ed entrati nella rosa dei magnifici dieci. Ed è stata ancora più intensa la felicità degli studenti a sentir candidare l’acronimo della loro idea vincente. Ecco la top-ten. 1) Paiv: Piattaforma ed agenti per l’impresa virtuale- Capogruppo: Loris Penzerini. Permette di automatizzare molte delle transazioni dell’e-commerce.
2) TenP Matti: Tensostrutture Poliedriche in Materiali Compositi- Capogruppo: Simone Tonelli.
3) N.E 20: NuoviEventi- Capogruppo: Stefano Maulo. L’obiettivo è promuovere eventi con nuovi mezzi di comunicazione integrati con quelli tradizionali. 4) Digifoto: Stampa Foto Digitali su Web- Capogruppo: Alessandro Marinelli. 5) Deer: Dissipatori di Energia ElettroReologici- Capogruppo: Rodolfo Antonucci. Si tratta di meccanismi che permettono di limitare gli spostamenti ed i danni di edifici nel corso di terremoti. 6) Qnet: Quelliche.Net- Capogruppo: Alessandro Piccinini. E’ un portale sullo sport dilettantistico, il primo in Italia. 7) Nke: Nautes Knowledge Engeneering- Capogruppo: Marco Gialletti. Fornisce servizi per la gestione per la conoscenza di impresa, anche su Internet. 8) Solivoil: Solid Olive Oil- Capogruppo: Claudio Bonazelli. Olio di oliva solidificato che consente di essere applicato a posto di materie grasse. 9) Tag Manifacturing: Progettazione e produzione di Trasponder- Capogruppo: Daniela Sani. Evoluzione del codice a barre, con un dispositivo di lettura con radiofrequenza che non ha bisogno di lettura ottica. 10) Colombo: La Bottega tra i Grattacieli- Capogruppo: Ludovico Panunzi. Obiettivo è trovare mercato per lavori di artigianato artistico. Alle 10 équipe di studenti universitari che hanno presentato questi progetti sono stati consegnati una targa ed un assegno di un milione, ed è stato affiancato un tutor per mettere a frutto l’ispirazione e farne un progetto esecutivo. I 10 saranno ancora una volta messi a confronto e saranno eletti i 2 migliori business plan, ai quali andranno 25 milioni per poter costituire la società. La speranza è che possano prendere vita altrettante imprese. Questo sancirebbe il vero successo di Ecapital.

Da Il Resto del Carlino di mercoledì 30 maggio 2001 pag. 11
SELEZIONATI I MIGLIORI ELABORATI PER LA FASE FINALE DEL CONCORSO E-CAPITAL
Dieci progetti da nominations
Lunedì sera la grande festa nell’aula magna di Ingegneria condotta da Natasha Stefanenko. Sono stati presentati 136 lavori: al vincitore andranno 25 milioni
ANCONA- “Hai un’idea? Facciamone un’impresa”. Recita così lo slogan che ha accompagnato sin dall’inizio il concorso Ecapital, iniziativa che ha come obiettivo la presentazione di idee e prodetti imprenditoriali legati alla new economy. Il concorso, promosso dall’università di Ancona, dall’Istao, dalla Regione, dalla Camera di commercio e da Marche capital, è entrato ormai nel vivo.
La notte delle nominations, lunedì sera nell’aula magna della facoltà di Ingegneria, è stata una vetrina per i migliori progetti del concorso (sito Internet www.ecapital.it ) realizzati da studenti, dottorandi, laureati e ricercatori degli atenei marchigiani. Ora sono rimasti solamente in dieci a cullare il sogno di tradurre una semplice idea, cui magari pensavano da tempo, in un’impresa di successo. C’è chi ha puntato forte sulla new economy, proponendo software che facilitano l’ecommerce, la collaborazione fra aziende e consentono anche ai mestieri più antichi e tradizionali, come quelli artigianali, di sfruttare i vantaggi offerti da Internet. Chi vuole sfruttare la rete per promuovere e produrre concerti ed eventi musicali o per creare un portale, punto di riferimento per tutti gli sportivi dilettanti. Chi, memore delle sofferenze e dei danni arrecati alla popolazione dal terremoto, ha pesato all’idea di progettare ammortizzatori antisismici in grado di limitare i danni agli edifici. E infine chi ha in mente di realizzare un olio extra vergine solidificato.
A presentare la serata di lunedì è stata la showgirl Natasha Stefanenko, ingegnere e marchigiana d’adozione, spalleggiata dai comici Sergio Friscia ed Ubaldo Pantani del fortunato programma Rai “Super Convenscion”. Non è stato facile per il comitato tecnico-scentifico del concorso arrivare a selezionare le dieci idee più innovative ed efficaci, visto che si partiva da una rosa iniziale di 136 progetti. Un dato espessione della vitalità del mondo accademico in una regione come le Marche in cui è da sempre forte la voglia di fare impresa. Basti pensare infatti che nella nostra regione esiste all’incirca un’impresa ogni nove abitanti. Ai dieci gruppi finalisti, premiati dalle autorità politiche e dai rappresentanti delle più affermate imprese marchigiane, sono andati una targa ricordo ed un assegno di un milione di lire. Ogni gruppo è stato poi abbinato nel corso della cerimonia di premiazione ad un tutor personale, scelto all’interno del mondo imprenditoriale, che avrà il compito di assistere i ragazzi nella stesura del business plan definitivo. Al termine di questa fase, il comitato scientifico, dopo aver analizzato i dieci progetti e la loro realizzabilità, proclamerà i vincitori del concorso. Al primo classificato andranno 25 milioni di lire con i quali potrà tentare di dare il via al suo progetto: al secondo 15 mentre altri tre gruppi verranno premiati con la possibilità di frequentare gratuitamente il corso annuale dell’Istao. Ecco i dieci progetti finalisti e il nome dei rispettivi capigruppo: Raiv, piattaforma ad agenti per l’impresa virtuale (Loris Penserini), TenPi Matti, tensostrutture poliedriche in materiali compositi (Simone Tonnelli), Nuovi Eventi, promozione e produzione in rete di concerti ed eventi musicali (Stefano Mauro ), Digifoto, stampa foto digitali sul web (Alessandro Marinelli), Deer, dissipatori di energia elettroreologici e ammortizzatori antisismici per l’edilizia civile (Rodolfo Antonucci ), Quelliche.net, portale internet per sportivi dilettanti (Alessandro Piccinini), Nke, software per l’ingegneria della conoscenza (Marco Gialletti), Tag Manufacturing, progettazione e produzione di trasponer, dispositivi d’identificazione in radiofrequenza (Daniela Sani), Colombo, produzione e commercio elettronico di mobili di artigianato artistico (Ludovico Panunzi). Di Michele Cataldi

Dal Corriere Adriatico di sabato 26 maggio 2001 Da pag. 3 Regione
Ecapital, lunedì la premizione dei 10 progetti
Idee diventano imprese
“esperienza molto positiva per le Marche”
LE IMPRESE marchigiane potranno contare su 10 di ricerca ed innovazione dedicati alla old e alla new economy.
La prima edizione del concorso Ecapital è in dirittura di arrivo: i finalisti saranno premiati durante la “Ecapital convention, la notte delle nomination” che si terrà lunedì prossimo, alle ore 21, presso la l’Aula Magna dell’Università di Ancona. Sui nomi dei vincitori c’è totale top secret: saranno rivelati da una presentatrice d’eccezione la bella e simpatica Natasha Stefanenko, modella ucraina accasatasi nelle Marche, che dalla sua ha anche una laurea in ingegneria aeronautica.
Il concorso Ecapital è un’iniziativa promossa da Marche Capital, Regione Marche, Università degli Studi di Ancona, Camera di commercio e Istao, per dare ai giovani universitari una concreta possibilità di trasformare L’idea imprenditoriale in un business plan pronto ad essere realizzato. “La Regione –ha affermato Gian Mario Spacca, vicepresidente della Giunta ed assessore all’Industria- ha partecipato all’iniziativa perché consapevole che occorre richiamare l’attenzione della comunità su progetti di innovazione e diversificazione dell’impresa. Il sistema economico della nostra regione ha una forte esigenza di trasformazione: il concorso Ecapital chiama i protagonisti del tessuto industriale marchigiano e li fa incontrare con i giovani che vogliono portare innovazione nell’impresa”
L’obiettivo di Ecapital è quello di favorire la nascita di un tipo di azienda che scaturisca non per imitazione dei settori tradizionali, ma per idee originali in grado di untilizzare nuove tecnologie e nuovi modelli organizzativi. Mario Pesaresi, amministratore delegato di Marche Capital e presidente del comitato organizzatore del concorso è molto soddisfatto dei risultati ottenuti: “Il numero dei partecipanti è stato notevole. Delle 136 idee-progetto presentate, 76 si sono trasformate in business plan esecutivi: tra questi il comitato tecnico-scentifico ha selezionato i 10 progetti finalisti che meglio rispondono ai requisiti di capacità innovativa”. Ai gruppi presentatori dei progetti vincenti un premio di un milione e un tutor personale, scelto in modo professionale ed imprenditoriale, che metterà a disposizione la sua esperienza per il proseguimento del business plan. Prima della serata di gala, e precisamente alle 19,30 sarà presentata la “Galleria delle idee”, che permetterà a tutti i partecipanti di illustrare il proprio progetto e le singole idee imprenditoriali agli operatori del settore: “Alla manifestazione – ha proseguito Pesaresi – partecipano i rappresentanti di industrie, banche ed investitori istituzionali: ciò permetterà ai giovani di far conoscere i progetti e relazionarsi con possibili finanziatori, clienti e fornitori, ovvero con tutti gli operatori in grado di favorire la nascita del progetto”.
Marco Pacetti, rettore dell’ateneo dorico, ha sottolineato come l’Italia sia ancora in ritardo rispetto ad esperienze simili, sorte all’estero già dalla seconda metà degli anni ’90: “Lo sviluppo di un territorio passa anche attraverso questo tipo di competizioni: per l’università è un’occasione concreta che la rende sempre più protagonista nella scena economica marchigiana. Oltre a contribuire alla crescita della cultura imprenditoriale, vogliamo avviare gli studenti al mondo del lavoro, anche aiutandoli a diventare imprenditori di se stessi. Il terreno nelle Marche è fertile. I progetti esaminati mostrano idee interessanti non solo9 per la new economy, ma anche per i settori tradizionali e per le piccole e medie imprese: brevetti, nuovi materiali, originali prodotti alimentari e tecnologie innovative”. Di ELENA TERMITE

Da Il Messaggero di sabato 26 maggio 2001 Da pag. 2 Primo piano
IL CONCORSO
E Natasha premia i premia i più bravi
A Ingegneria la Stefanenko assegna i titoli alle dieci migliori idee “in rete” imprenditoriali
ANCONA- E’ giunta alle battute alle battute finali la prime edizione del concorso E-Capital, riservato a giovani universitari con brillanti idee imprenditoriali. Saranno infatti premiati lunedì sera, nell’aula magna della facoltà di Ingegneria, i !0 gruppi finalisti che riceveranno gli ambiti riconoscimenti dalle mani della soubrette Natasha Stefanenko, madrina della serata. La cosidetta “Notte delle nomination” sarà uno degli atti conclusivi di un concorso partito a febbraio e che la visto la partecipazione di oltre 300 giovani che, suddivisi in gruppi di almeno tre componenti, hanno presentato 135 idee imprenditoriali. Idee che si sono poi trasformate in 76 “business plan” da cui sono usciti 10 vincitori.
“I progetti presentati dai ragazzi – spiega il rettore dell’università di Ancona, Marco Pacetti – sono di vario genere e non tutti riconducibili all’ambito della new economy. Internet, brevetti, ricerca di nuovi materiali e prodotti del settore alimentare o dell’abbigliamento: sono questi i principali campi di interesse che hanno coinvolto i partecipanti al concorso”.
“C’è stato addirittura il caso – dice Mario Pesaresi, amministratore delegato Marche Capital, tra gli organizzatori del premio insieme a Istao, Camera di commercio di Ancona, Università e Regione – di intraprendenti papà che hanno “sfruttato” i requisiti posseduti dai figli per creare un gruppo da iscrivere al concorso”. I dieci finalisti, oltre al premio in denaro di un milione, avranno la concreta possibilità di avviare un’impresa, grazie al contatto con investitori e di partecipare gratuitamente al corso annuale Istao per tre finalisti del valore di 36 milioni.

Da Il Resto del carlino di Sabato 26 Maggio 2001
Economia- lunedì sera al concorso di Ecapital
Premiate le migliori idee.
ANCONA- “ la notte delle nomination” di Lunedì prossimo 28 maggio- un richiamo che campeggia da giorni sui manifesti affissi ad Ancona, acconto al bel volto enigmatico di Natasha Stefanenko non riguarda, come lascerebbe credere, un evento legato allo spettacolo.
Riguarda invece una delle tappe finali di una competizione tra aspiranti imprenditori, chiamata “Ecapital”, avviata qualche mese fa da un pool di soggetti che contano, e cioè Marche Capital, Regione Marche, Università di Ancona (con la collaborazione degli altri tre atenei), Camera di Commercio di Ancona e ISTAO. Una prima volta per le Marche e la seconda in assoluto sul piano nazionale (l’altra iniziativa ha preso piede a Bologna ed è il secondo anno), mirata alla realizzazione di progetti elaborati attorno ad idee veramente innovative e competitive, come avviene negli Stati Uniti ed in altri Paesi Europei che investono molto sulle innovazioni tecnologiche e sui giovani come serbatoio di imprese concorrenziali. Durante la Convention- serata di gala in programma lunedì presso l’Aula Magna dell’università di Ancona, condotta da una Stefanenko nel ruolo di presentatrice ma anche di esperta di high-tech (è ingegnere aeronautico!), verranno premiati i 10 gruppi finalisti, selezionati tra ben 136 idee e 76 business-plan o idee
-progetto. In una prima fase della serata, a partire dalle ore 19.00, i partecipanti si incontreranno per una “Galleria delle idee”, presenteranno cioè ad un pubblico ristretto di operatori, imprenditori e giornalisti le proprie idee imprenditoriali. “Un’occasione creata appositamente”- ha specificati l’Amministratore delegato di Marche Capital, Mario Pesaresi- per relazionare gli autori dei progetti con possibili investitori , finanziatori, fornitori e clienti “. Nella seconda parte i finalisti verranno premiati ne riceveranno un premio di un milione di lire ed un tutor personale per poter completare il progetto stesso. Entro il mese di Giugno, verranno quindi selezionati i due progetti migliori in assoluto. “Una scelta difficile- ha commentato il Rettore dell’Università di Ancona, Marco Pacetti, che fa parte del Comitato tecnico-scientifico- tra le stesse idee inviate in prima battuta, abbiamo trovato contributi originali e fortemente innovativi, sia in relazione alla new economy, sia ai settori più tradizionali ma comunque rivisti alla luce delle nuove tecnologie”. Un’iniziativa quella di Ecapital, aperta agli studenti degli atenei marchigiani e non (il regolamento prevedeva la partecipazione al progetto di almeno un iscritto ad un’università delle Marche), ai giovani ricercatori ed ai giovani imprenditori con non più di 18 mesi di attività: a sostenerla la stessa regione Marche che, come ha riferito il vicepresidente Gian Mario Spacca, ritiene fondamentale attirare l’attenzione della comunità regionale sull’innovazione del sistema produttivo, al centro delle politiche industriali dell’ente. Ed è un peccato , a questo proposito, per la Regione, Spacca se l’è lasciato sfuggire, “ Aver perso il treno di Marche Capital”. Resta da vedere se i progetti che usciranno da questa competizione potranno trovare applicazione nelle Marche. Tutti i soggetti coinvolti lo sperano, con la collaborazione dell’imprenditoria marchigiana e delle merchant banks e degli investitori. I finalisti dell’ultima tornata potranno partecipare ad un corso annuale ISTAO, autore del seminario intensivo preliminare cui hanno già partecipato circa 300 giovani.

Da Italia Oggi del 2 aprile 2001 - "E-capital: 500 giovani"
Sono oltre 500 i giovani che parteciperanno al concorso E-capital (vedi Itali@Oggi.it del 5/2/01), Start-up competition delle università marchigiane. Presenteranno 135 progetti imprenditoriali legati alla new economy. Integrare gli studenti, il mondo accademico, l’impresa e la finanza in un processo unico che vede tutti impegnati nella realizzazione di idee innovative per creare l’imprese tecnologiche; questo l’obiettivo dell’università di Ancona, di Istao, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e Marche Capital che hanno dato vita all’iniziativa. Il 26 marzo sono iniziati i corsi di formazione per i 500 partecipanti, costituiti per l’80% da universitari, allievi Istao(10%), ma anche neoimprenditori marchigiani.

Da Il Resto del Carlino del 25 marzo 2001 - "Ecapital, via alla gara - 500 studenti partecipano al concorso
E’ partita la scalata alla Start-up competition delle università marchigiane.
L’iniziativa ha avuto un successo al di là di ogni ottimistica previsione: oltre 3000 sono gli studenti che si sono interessati attraverso il sito www.ecapital.it . Ben 500 i giovani che parteciperanno al concorso attraverso le 135 idee imprenditoriali presentate ed ammesse.
Un’iniziativa e un’occasione che i giovani con il coraggio di mettersi in gioco non si sono lasciati scappare. Una possibilità reale per giovani imprenditori di se stessi, con lo spirito d’iniziativa insito nel Dna dei marchigiani, oggi più che mai bisognoso di sostegno per crescere ed affermarsi.
I progetti presentati spaziano in tutte le aree dell’innovazione: dal software, alla tecnologia dei materiali, dall’elttronica, alla biologia, dal turismo, ai servizi. Idee che provengono quindi dai più disparati settori.
Questi progetti, nati da diverse facoltà, dalle più tecniche a quelle letterarie, riguardano e interessano la new economy così come la old economy lanciata nell’e-commerce.
La gara è scandita da una serie di tappe. I 500 partecipanti provenienti da tutte le università marchigiane potranno accedere ai corsi di formazione che inizieranno domani presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Ancona.
In questa fase il Comitato Organizzatore, costituito da marche Capital, la Regione Marche, l’Università degli studi di Ancona, la Camera di Commercio e l’Istao è impegnato, con un numero di progetti ben al di sopra di quello previsto, a fornire ai partecipanti gli strumenti didattici ed il supporto tecnico per sviluppare il business plan relativo alle loro idee imprenditoriali. Infatti ecapital non è un semplice concorso di idee ma un’esperienza reale e soprattutto una grande occasione per realizzare la propria impresa.
La tappa successiva sarà quella che proclamerà, sulla base dei business plan presentati, i 10 gruppi finalisti del concorso. I due vincitori, oltre al premio di 25 e 15 milioni di lire ed ulteriori eventuali contributi finanziari, daranno vita alla loro impresa basata sull’idea imprenditoriale presentata al concorso.

Da Il Resto del Carlino del 3 marzo 2001 - "Ecapital" aiuta i giovani a diventare imprenditori - 25 milioni all'idea più geniale e conveniente.
Grande successo per "Ecapital", l'iniziativa che ha riscontrato forte interesse nel popolo degli studenti universitari.
Più di 1600 contatti nel sito dedicato alla competizione (www.ecapital.it) e e-mail provenienti da tutte le Marche.
Venti le iscrizioni già pervenute on-line e 5 o 6 le candidature molto interessanti. Decisamente stimolante lo sviluppo di questa avventura che una volta iniziata può portare per mano alla realizzazione di un sogno imprenditoriale: la creazione di moderne imprese nelle Marche.
Con una sola idea "geniale" ed innovativa e con il migliore piano d'affari si ha la possibilità di vincere 25 milioni ed il completo finanziamento della nascente impresa. Una prospettiva che fa gola a tanti interessati che ogni giorno affollano la segreteria amministrtiva. Nessun costo, quindi minimo rischio e possibilità di guadagnare tanto.
Ieri in nell'aula del Rettorato la presentazione del concorso a cura di Mario Pesaresi, Presidente del comitato organizzatore ed il saluto di benvenuto di Gian Marco Spacca ha calamitato un po'tutti.
"Questa operazione per noi è molto importante- afferma Marco Pacetti, Rettore dell'Università di Ancona- e rappresenta un'altra tappa della nostra strategia, tesa a favorire tutte le idee che possao rilanciare la cultura su basi economiche. Per noi è importante scoprire nuovi cervelli per poi sfruttarne le idee vincenti".
Fondamentale e preziosa anche la collaborazione del comune di Ancona. "Siamo qui per garantire che anche l'amministrazione comunale è favorevole all'iniziativa - afferma il sindaco Renato Galeazzi- Chiunque abbia idee e voglia di intraprendere questo viaggio nel mondo dell'economia ha una preziosa possibilità. La "new economy" non deve seppelire le idee e la fantasia, ma anzi deve nutrirsele attraverso le nuove leve".
"Anche la Camera di Commercio ha preso parte all'iniziativa- afferma Augusto Bocchini, presidente della camera di Commercio di Ancona-. I giovani di oggi più preparati, più colti, più grintosi hanno una buone possbilità di farcela. Ben venga dunque "Ecapital" che aiuta a fare il primo passo".

Da Il Corriere Adriatico del 3 marzo 2001 - Concorso Ecapital, una chance per i giovani - Dalle idee all’impresa - “Trampolino” di lancio per la new economy
Come si fa nella new economy a trasformare le idee in impresa, usando le nuove tecnologie?
Ecapital è un concorso che vuole i giovani delle università marchigiane a tramutare i loro progetti in aziende fortemente innovative: 10 saranno i gruppi di lavoro premiati. L’iniziativa, promosso da Marche Capital Spa, Regione Marche, Università e Camera di Commercio di Ancona, Camera di Commercio, Istao, è stata presentata ieri nell’Aula magna del Rettorato, per produrre un circuito virtuoso - giovani, università, venture capital e istituzioni - creare nuove imprese e sviluppare un’economia che guardi al futuro.
“Vogliamo favorire - ha affermato il Rettore Marco Pacetti - il potenziale di idee e di innovazione presente all’interno dei percorsi universitari. Partecipiamo concretamente al progetto Ecapital, dandogli rilevanza statuaria e ci riserviamo la possbilità di intervenire direttamente sul capitale finanziario dell’impresa che verrà realizzata dai vincitori”.
Anche il Comune di Ancona sostiene il progetto, per dare nuove opportunità a chi vuole intraprendere iniziative economiche innovative.
“In un momento di cambiamenti epocali –ha dichiarato il sindaco Renato Galeazzi- il nostro ruolo è quello di creare condizioni di sviluppo per i nostri cittadini e per i nostri giovani”. Secondo Augusto Bocchini, presidente Cciaa, le Marche sono una regione ove la capacità di intraprendere non manca: “E’ stato così in passato e vogliamo che i giovani di oggi facciano altrettanto in futuro”.
Ecapital vuole favorire la nascita di un tipo di impresa che non scaturisca più per imitazione dei settori tradizionali:”Un’impresa –ha affermato Gian Mario Spacca, vice presidente della Regione Marche- che nasca da un’idea fortemente innovativa ed utilizzi nuove tecnologie e nuovi modelli organizzativi. Un salto di qualità nel modello economico delle Marche per favorire processi di diversificazione produttiva”.
Mario Pesaresi, presidente del comitato organizzatore di Ecapital e presidente di Marche Capital Spa, illustrando la finalità del concorso –quella di favorire il passaggio dall’università all’impresa –ha sottolineato come l’Italia sia ancora in ritardo rispetto alle esperienze degli altri paesi: “numerose competizioni simili sono sorte negli Usa e in Europa dalla seconda metà degli anni ’90, coinvolgendo migliaia di giovani universitari e ottenendo il risultato di realizzare nuove aziende finanziate con successo da venture capital”. Pesaresi con poche cifre da l’idea di quanto ancora l’Italia sia indietro nella presenza di aziende hi-tech quotate in borsa: 4.600 in Usa, 500 in Inghilterra, 150 in Francia e solo 40 nazionali, fra cui nessuna marchigiana. C’è ancora molto da fare. Cosa permetterà internet in futuro? “La fase in cui ci troviamo –ha affermato Umberto Paolucci, vice presidente Microsoft corporation- è la fine dell’inizio. Internet è nato come strumento riservato a una èlite. Solo 5 o 6 anno fa si è avuta l’intuizione di quello che poteva diventare il web, che ancora era una vetrina. A partire dal 97-98 sono iniziate le transazioni: le aziende hanno capito che le tecnologie potevano ridisegnare la capacità competitiva”. L’orizzonte che si apre è vastissimo, conclude Paolucci, ma la prima qualità che occorre è quella di sempre lavorare duro. Nel panorama marchigiano delle nuove imprese hi-tech brillano iniziative veramente originali.” Tramite internet –afferma Tombolini. Amministratore delegato di Esperia.com- vogliamo dimostrare che si può usare il cibo non solo come prodotto di consumo, ma come chiave di accesso alla conoscenza e al dialogo fra culture”.
Un suggerimento per sfondare?
“La passione per un’idea legata alla possibilità di avere relazioni sconfinate”. Marco Forconi, presidente di Payland.com, racconta che scaricando una piccola barra pubblicitaria di inserzionisti sullo schermo del computer si può navigare e risparmiare: “Viene contabilizzato il tempo di utilizzo della barra pubblicitaria, che si trasforma in punti da utilizzare per acquistare prodotti sullo store del sito”.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 marzo: per avere informazioni e spedire le domande di partecipazione cliccare su www.ecapital.it .

Dall'inserto Economia & Lavoro del Corriere Adriatico del 1 marzo 2001 - E-CAPITAL PREMIA I GIOVANI CHE HANNO IDEE E COMPETENZE PER ENTRARE NELLA NEW ECONOMY
La presentazione ufficiale al pubblico del Concorso avverrà domani alle 11 nell'aula magna del Rettorato con un convegno
E-Capital è un concorso che vuole fornire ai giovani una concreta opportunità di crescita professionale e di realizzazione della loro idea imprenditoriale: rappresenta quindi molto più di una competizione, è un'occasione per trasformare un'idea in un'impresa, rivolta ai giovani universitari delle Marche, a chi opera nel mondo universitario come ricercatore o tecnico, e a chi si è recentemente laureato negli atenei marchigiani.
Il concorso, promosso da Marche Capital Spa, Regione Marche, Università di Ancona , Camera di Commercio di Ancona e Istao, sarà presentato al pubblico domani alle 11.00 nell'aula magna del Rettorato.
Gli enti che hanno deciso di impegnarsi finanziariamente e organizzativamente in questo progetto per avviare anche nelle Marche il circuito virtuoso “Giovani- Università- Venture Capital- Istituzioni”, illustreranno le iniziative del premio.
Questo concorso vuole fornire ai giovani la concreta possibilità di diventare un imprenditore high tech.

PER PARTECIPARE BASTA UN’IDEA
Infatti E-Capital offre tutti gli strumenti necessari:formazione per tutti i partecipanti, tutorship imprenditiva, assistenza legale, tributaria e commerciale, per i vincitori masters e 50 milioni di premi in denaro.
Molta soddisfazione è stata espressa dai promotori del concorso E-Capital per l’interesse suscitato nel mondo universitario dall’iniziativa “E-Capital finalizzata a far incontrare le idee dei giovani con il mondo della finanza e dell’impresa.
L’iniziativa ha suscitato il vivo interesse degli studenti che sono attratti dalla possibilità di partecipare ad una iniziativa che permetterà loro di sviluppare una specifica formazione, avere dei servizi e premi in denaro ai vincitori, nonché la possibilità di presentare la propria idea imprenditoriale a potenziali investitori.
L’interesse è dimostrato dal fatto che oltre 1500 sono stati i visitatori a tutt’oggi del sito www.ecapital.it e decine sono gli studenti che tutti i giorni contattano la segreteria.

Da Il Resto del Carlino del 1 marzo 2001 - “Ecapital”, idee in competizione per la giovane impreditoria
Un’idea. Una sola idea che può cambiare la vita. Alcuni giovani laureati potranno così realizzare il loro sogno nel cassetto, creando la propria azienda all’inizio della carriera professionale. Un sogno non alla portata di tutti ed apparentemente irrealizzabile, ma che oggi può diventare realtà grazie all’iniziativa di “Ecapital”.
Una competizione di idee imprenditoriali innovative riguardo la creazione di nuove imprese nelle Marche. Una vera e propria gara che metterà l’uno di fronte l’altro i laureati, dove ognuno avrà la possibilità di esporre le proprie idee originali.
Sicuramente il momento migliore questo, per dare vita ad un progetto così articolato che darà certamente un grande impulso alla nuova economia regionale.
Possono partecipare gruppi di almeno tre persone, di cui uno dei membri sia un dottorando, un laureato, uno studente, o un ricercatore delle Università di Ancona, Macerata, Urbino e Camerino, un allievo dell’Istao oppure un giovane titolare di un’impresa nelle Marche.
Tutte le idee saranno esaminate ed analizzate, dieci saranno premiate, ma quella che si dimostrerà più valida e meglio sviluppata, con il più efficace piano d’affari, sarà la trionfatrice assoluta. “Ecapital”, inoltre, fornirà ai dieci finalisti un tutor, consulenza legale, commerciale, tributaria e tutti gli strumenti finalizzati al raggiungimento dello scopo finale. Al vincitore andranno 25 milioni più la somma necessaria per creare l’impresa da lui progettata, mentre l’Università di Ancona si riserverà di acquistare una quota della società che nasce.
L’interessante e polivalente iniziativa, è stata promossa dall’Università di Ancona, dalle Marche Capital, dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona e dall’Istao.
“questa è una competizione su cui puntiamo molto - afferma Marco Pacetti, Rettore dell’Università di Ancona - coinvolge tutti gli universitari laureati delle Marche e perciò siamo fieri di averla promossa. Stiamo facendo degli incontri con gli studenti in tutte le università per presentare l’iniziativa e stimolare l’interesse per questa opportunità unica, che lega il mondo imprenditoriale a quello universitario”.
Le iscrizioni aperte il 1 febbraio sono state prorogate al 10 marzo.

Sito internet già attivo
Un sito completamente dedicato all’iniziativa ‘Ecapital’. Basta cliccare su www.ecapital.it per entrare nel vivo e nella dimensione on-line di questa competizione tra giovani laureati delle Marche. Informazioni, chiarimenti e tante notizie preziose per chi si appresta a mettere sotto il microscopio la propria idea imprenditoriale.
Molto gradito e visitato il “forum”, dove poter incontrare persone con cui condividere la propria idea, o in cui ricercare collaboratori.
News, links e contatti diretti sono solo alcune delle sezioni di questo sito frequentato da oltre 1500 visitatori sino ad oggi. Forte interesse, quindi, ed una grande risposta da parte degli studenti che quotidianamente contattano la segreteria organizzativa.

Dal Corriere Adriatico del 15-febbraio 2001: PREMIO E-CAPITAL - Dalle idee nascono nuove imprese
HAI UN’IDEA? Facciamone un’impresa. E’ lo slogan con cui è stato lanciato ad Ancona il concorso ‘Ecapital’, rivolto agli studenti e ai neolaureati delle Università marchigiane che abbiano un progetto innovativo da cui far partire un’iniziativa imprenditoriale nel segno della new economy.
Il concorso – promosso dalla società Marche Capital, dalla Regione Marche, dall’Università di Ancona, dalla Camera di Commercio dorica e dall’Istao – è una competizione del tutto inedita per le Marche e la seconda di questo tipo in Italia, anche se analoga ad iniziative come quelle che negli Stati Uniti, tramite gli “spin off” imprenditoriali promossi dalle università e basati sul venture capital, hanno fatto nascere fenomeni come quelli della Silicon Valley.
I partecipanti (le iscrizioni sono già aperte e si ricevono solo via internet al sito www.ecapital.it fino al 28 febbraio, con possibilità di proroga) potranno accedere a servizi, supporti tecnici, corsi di formazione, premi in denaro e opportunità di rapporti col mondo finanziario nazionale ed internazionale, il tutto finalizzato alla possibilità di avviare un’impresa sulla scorta della propria idea a contenuti fortemente innovativi.
Possono partecipare solo gruppi di tre ragazzi, almeno uno dei quali dev’essere studente o laureato di un ateneo marchigiano oppure allievo dell’Istao. Ma quello che conta è l’idea, non importa in quale settore imprenditoriale (sono ammessi, ad esempio, anche gli studenti delle discipline umanistiche), e la possibilità che su di essa venga impostato un ‘business plan’ promettente e in grado di attirare capitali di investimento.
Tutti partecipanti saranno ammessi ad un seminario intensivo. I dieci progettti finalisti avranno invece un premio simbolico, l’affiancamento di un ‘tutor’, assistenza legale, tributarie e commerciale, oltre all’opportunità di partecipare ad un ulteriore seminario avanzato per lo sviluppo del “business plan”. Il vincitore avrà poi un premio di 25 milioni di lire, il secondo di 15. Ma soprattutto ci sarà la possibilità di sottoporre le idee al mondo industriale e bancario, non solo regionale, per verificare le opportunità di finanziamento.
“L’obiettivo del concorso – ha spiegato il presidente del comitato organizzatore Mario Pesaresi – è di far esprimere il potenziale innovativo che esiste dentro le università”.
“Non si tratta, quindi, solo di premiare i vincitori – ha detto il rettore dell’ateneo dorico Marco Pacetti – ma di creare una vetrina di idee innovative e cercare di avviare concretamente le imprese, di cui l’Università è pronta a rilevare le quote”. Per Mauro Papalini, presidente dei Giovani imprenditori marchigiani, “Ecapital dovrebbe infine spingere le banche a cominciare a investire anche sul cosiddetto ‘capitale umano’”.

Dal resto del Carlino del 3-febbraio 2001: Concorso per fare imprese
ANCONA — Dagli Stati Uniti alle Marche: gli atenei marchigiani, con la collaborazione delle istituzioni e di un partner, Marche Capital, lanciano una nuova forma di approccio all'imprenditoria, la «start- up competion» , vero e proprio
trampolino di lancio per giovani aspiranti imprenditori. Dal primo febbraio studenti universitari, laureati, ricercatori e neoimprenditori possono, infatti, partecipare al concorso «Ecapital» - accessibile solo tramite apposito sito telematico - che consiste in una vera e propria competizione tra business-idee da articolarsi in una serie di tappe fino ad un traguardo finale. Un percorso diviso in due fasi - alla seconda accederanno dieci finalisti - che privilegierà la formazione e il tutoring, in loco ma anche in altre sedi (alcuni tutor appartengono a società multinazionali) affiancando assistenza imprenditoriale,
commerciale, legale e tributaria. Al vincitore verrà assegnato un premio di 25 milioni, ai dieci finalisti, un milione ciascuno, anche se non è certo il denaro l'obiettivo primario. Si tratta di un'iniziativa — hanno spiegato i promotori, e cioè l'Università di Ancona, Marche Capital, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e Istao — che trova un terreno adatto in quelle aree dove, accanto ad un tessuto imprenditoriale vivace, operano università e centri di ricerca, proprio come è avvenuto nella celeberrima Silicon Valley. «Questo progetto innovativo è possibile — ha spiegato il rettore Marco Pacetti — grazie ad un contesto culturale appropriato, ad una serie di incentivi e servizi, forniti dalla Regione e dalla Camera di Commercio, e ad un venture capital, un capitale indispensabile ad iniziative ad alto rischio ma che possono avere un effettivo ritorno. L'Università di Ancona si riserva di investire molto nelle nuove realtà che scaturiranno da questa iniziativa, di acquistare almeno una parte di capitale delle nuove imprese». Quali requisiti deve avere il concorrente? Fondamentalmente un'idea imprenditoriale innovativa caratterizzata da contenuto tecnico o tecnologico, a prescindere dallo stadio di avanzamento. Non potrà, però, partecipare individualmente, bensì con un minimo di due partner (dei tre uno almeno dovrà essere o essere stato iscritto ad un ateneo delle Marche). Nessuna disciplina è preclusa.

Dal Sole24ore del 26 gennaio 2001: Un cyberpremio nelle Marche
In palio 50 milioni in premi per realizzare imprese ideate nelle Università marchigiane. Il concorso, Ecapital, è un’iniziativa senza fine di lucro promos-sa da Marche Capital e realizzata con la collaborazio-ne della Regione Marche, dell’Università di Ancona, della Camera di commercio di Ancona e dall’Istao. Tutti i partecipanti al concorso frequenteranno un seminario intensivo presso l’Istao per maturare le com-petenze per elaborare il business plan. I dieci finalisti, che saranno anche affiancati da un tutor e assistiti dal punto di vista legale e fiscale, potranno seguire un corso avanzato per lo sviluppo del progetto di busi-ness. Può partecipare chi ha un’idea di business inno-vativa e un gruppo di almeno tre persone, è studente, dottorando, ricercatore o laureato (da non più di tre anni) presso le università marchigiane o l’Istao, oppu-re ha meno di 35 anni e ha avviato un attività innovati-va nelle Marche nei 18 mesi passati. Per informazioni: tel/fax 071/2202315, info@ecapital.it.

Dal Messaggero del 25 gennaio 2001: Basta un’idea e diventi manager
www.ecapital.it. E’ il sito internet ed il nome del progetto con cui studenti universitari, laureati o ricercatori possono diventare imprenditori della new economy. L’iniziativa, promossa da Marche Capital, Regione, Università, Camera di Commercio e Istao, permette - partecipando ad un concorso - di accedere ad assistenza specialistica e a finanziamenti per mettere in piedi aziende high-tech. Per informazioni, oltre al sito, telefonare allo 071/2202315 dell’Università di Ancona, coordinatore generale del progetto Francesca Farinelli. Comitato organizzatore: Mario Pesaresi, Marco Pacetti, Augusto Bocchini, Paola Bichisecchi, Paolo Pettenati.

Dal Resto del Carlino del 22 gennaio 2001: Dalle università marchigiane le nuove idee da trasformare in imprese
ANCONA — Senza idee non c'è sviluppo. E nella new economy sono sempre più fondamentali le idee dei giovani, i quali sanno meglio individuare i futuri bisogni e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Proprio per dare la possibilità ai giovani di emergere è stata lanciata l'iniziativa 'Ecapital', promossa da Marche Capital e sostenuta da Regione Marche, Università di Ancona, Camera di Commercio di Ancona e Istao. Tutte queste realtà hanno inteso impegnarsi finanziariamente e organizzativamente in questo progetto per avviare anche nelle Marche quel circuito virtuoso giovani-università Venture Capital-istituzioni che ha rappresentato e rappresenta il fondamentale motore dello sviluppo della new economy. Il concorso vuole fornire ai giovani una concreta opportunità di crescita professionale e di realizzazione della loro idea imprenditoriale: rappresenta quindi molto più di una competizione, è un'occasione per trasformare un'idea in impresa, rivolta ai giovani universitari delle Marche, a chi opera nel mondo universitario come ricercatore o tecnico e a chi si è recentemente laureato negli atenei marchigiani. «L'obiettivo - riferisce Mario Pesaresi, amministratore delegato di Marche Capital e presidente del comitato organizzatore - è quello di sostenere il passaggio delle idee dal mondo universitario a quello imprenditoriale. Nel predisporre il progetto, sono state analizzate e selezionate analoghe iniziative svolte negli Usa, in Europa e recentemente anche in Italia, che hanno raggiunto il risultato della creazione di centinaia di nuove aziende nel mondo, finanziate con successo da Venture Capital». Il bando che aprirà il primo febbraio prossimo, prevede una serie di fasi che vanno dalla formazione alla assistenza imprenditoriale, legale, tributaria e commerciale a incontri con investitori, master di formazione postlaurea e, oltre ad altre importanti opportunità finanziarie, 50 milioni di premi in denaro per consentire la trasformazione in impresa dell'idea vincente. «La selezione dei progetti è affidata al Comitato tecnico scientifico - afferma Marco Pacetti, rettore dell'Università di Ancona - e i criteri di selezione adottati premieranno le idee imprenditoriali più innovative, che dimostrino la loro validità sia in termini di possibilità di realizzazione che di ambizione di risultati». Il concorso Ecapital sarà lanciato prossimamente nell'aula magna dell'Universitànel corso di una cerimonia di presentazione che vedrà presenti personalità delmondo imprenditoriale, istituzionale e della new economy.