CORRIERE ADRIATICO DEL 2 FEBBRAIO 2004 di Fabio Lo Savio
Il 12 febbraio ad Ancona per la presentazione del concorso.
MONTEZEMOLO CHE ECAPITAL
ANCONA Parte la quarta edizione del concorso Ecapital, anche se la cerimonia ufficiale di presentazione avverrà il prossimo 12 febbraio alla presenza di Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente della Ferrari, candidato probabilmente alla poltrona di presidente di Confindustria, sarà infatti ad Ancona per partecipare alla Tavola Rotonda sul tema “Impresa e università, ricerca ed innovazione” nel corso della quale ci sarà la premiazione dei vincitori dell’edizione 2003 e il taglio del nastro, o meglio il semaforo verde, dell’edizione 2004. Un’iniziativa che dà voce e possibilità di creare ed esprimersi a tanti giovani intraprendenti e fantasiosi. Il concorso consiste nella presentazione di idee innovative, ai fini della realizzazione di un progetto imprenditoriale ed è promosso da Marche Capital spa, Università Politecnica delle Marche, Cciaa di Ancona, Istao e da quest’anno anche la Regione Marche che attraverso l’Assessorato alla Formazione ha dato il proprio contributo. Del tutto nuovo, invece, l’impegno di Unicredit Banca d’Impresa, che si propone come sponsor della manifestazione.
La partecipazione, totalmente gratuita, ha garantito nelle edizioni precedenti formazione imprenditoriale a ben 1200 giovani studenti dei quattro atenei marchigiani, consentendo di far nascere 10 nuove società high-tech e consegnato premi per un totale di 70mila euro oltre a otto master Istao in gestione d’impresa.
“Rispetto all’edizione precedente- ha spiegato Mario Pesaresi di Marche Capital spa quest’anno l’organizzazione ha deciso di comprimere i tempi della competizione che si concluderà, infatti, a giugno e non più a settembre”, inoltre sarà previsto un corso di formazione aperto a tutti gli iscritti e un tutor per ciascun gruppo. Le iscrizioni potranno essere sottoscritte entro il prossimo 14 marzo rigorosamente via web, cliccando sul sito www.ecapital.it. Impresa, università e politica quindi insieme per un obiettivo comune, “quello di far sì che i nostri migliori cervelli, sempre più spesso in fuga, trovino in questo concorso l’opportunità di combinare la propria genialità con le dinamiche d’impresa”, ha spiegato Marco Pacetti, rettore dell’Università Politecnica delle Marche. La ripresa ancora incerta di alcuni settori della nostra economia regionale, non ultimo certamente il calzaturiero, sta mettendo in evidenza la necessità di investire in favore dell’innovazione di prodotto, dopo che per diversi anni ci si è concentrati sui processi produttivi: “i giovani in questo possono essere fondamentali”, ha concluso l’assessore regionale alla Formazione Ugo Ascoli.
IL RESTO DEL CARLINO 3 FEBBRAIO 2004 di Roberto Ceccarelli
IMPRESA. Presentata la quarta edizione del concorso Ecapital
PER REGGERE LA SFIDA MONDIALE LE MARCHE CERCANO IDEE VINCENTI
ANCONA Per reggere la sfida del mercato mondiale e affrontare la concorrenza dei nuovi colossi asiatici dell’economia, il mondo imprenditoriale marchigiano ha bisogno di nuove idee capaci di trasformarsi soprattutto in innovazioni di prodotto in tempi brevi. In quest’ottica si inserisce la quarta edizione del concorso Ecapital, una competizione tra idee imprenditoriali innovative, rivolta agli studenti universitari dei quattro atenei marchigiani e dell’Istao, ma anche ai dottorandi, ai ricercatori universitari e agli imprenditori under 35 che abbiano già messo in pratica esperienze particolarmente iinovative. In palio c’è la possibilità di realizzare una propria impresa con un contributo di 15.000 euro, oltre a tre borsi di studio per master in gestione d’impresa all’Istao e alla possibilità di ricevere assistenza legale, commerciale e fiscale, per la creazione della propria attività. A promuovere la competizione, quest’anno, un mix di enti pubblici e istituti privati formato da Marche Capital, Università Politecnica delle Marche, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e ISTAO, e con la collaborazione degli atenei di Macerata, Urbino e Camerino e di Unicredit Banca d’Impresa. Importanti anche le aziende tutor dell’iniziativa: Merloni Mts, Teuco Guzzini, Boch,& Young, Biesse, Villeroy &Aethra, Gruppo Pieralisi, Pica, Fileni, Ernst Consulmarche, le quali avranno il compito di fornire assistenza personalizzata per lo sviluppo del “business plan” dei partecipanti. Il percorso di Ecapital 2004, partito ieri con l’apertura delle iscrizioni, terminerà a giugno con la cerimonia di premiazione finale. “Il concorso ha sottolineato il presidente del comitato organizzatore Mario Pesaresi permetterà ai neoimprenditori di realizzare la propria idea in un tempo breve, cinque mesi invece dei nove delle passate edizioni, con un grado di assistenza tecnica altissimo”. Come ha spiegato il rettore dell’Università dorica Marco Pacetti, “si tratta di un progetto che va incontro all’esigenza del sistema universitario di completare il percorso formativo con occasioni reali di contatto con il mondo delle imprese”. Anche l’assessore regionale alle politiche del lavoro, Ugo Ascoli, ha parlato di “uno stimolo importante che coincide con la politica regionale di incentivo alla formazione di un’imprenditorialità giovanile in grado di assicurare competizione e ricambio di idee”.
Le domande per aderire a Ecapital sono disponibili sul sito www.ecapital.it, mentre giovedì 12 febbraio presso l’aula del rettorato in piazza Roma, si terrà la cerimonia ufficiale di presentazione con il presidente della Ferrari e probabile futuro presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo in veste di ospite d’eccezione.
IL MESSAGGERO DEL 3 FEBBRAIO 2004
Il 12 febbraio presentazione ad Ancona con Luca Cordero di Montezemolo
CONCORSO PER DIVENTARE IMPRENDITORI
ECAPITAL OFFRE BORSE DA 15MILA EURO
ANCONA Un’occasione per realizzare un’idea e diventare imprenditore. Si è aperto ieri e si chiuderà il 14 marzo il bando del concorso Ecapital 2004 che si rivolge ai giovani universitari delle Marche, a chi opera nel mondo universitario come ricercatore o tecnico, a chi recentemente si è laureato negli atenei marchigiani e ai giovani imprenditori. Nel frattempo, il 12 febbraio si terrà la cerimonia dell’edizione Ecapital 2003 alla presenza dell’avvocato Luca Cordero di Montezemolo. Nella stessa giornata si svolgerà una tavola rotonda sul tema “Impresa e Università, ricerca e innovazione”. Alle prime tre edizioni di Ecapital hanno partecipato 1200 giovani per un totale di 290 progetti d’impresa. Dieci di queste idee sono state realizzate e sviluppate. I premi Ecapital 2004 sono 15mila euro per il primo progetto classificato, tre master Istao in gestione d’impresa, un corso di formazione residenziale per neoimprenditori ai sei gruppi finalisti, contatti e incontri con il mondo economico e finanziario. La sezione dei progetti è affidata ad un Comitato tecnico-scientifico: saranno premiate le idee imprenditoriali più innovative, che dimostrino la loro validità in termini di possibilità di realizzazione dell’idea e successo dell’impresa.
Per partecipare a Ecapital 2004 basta iscriversi attraverso il sito www.ecapital.it. Il bando prevede una serie di fasi che vanno dalla formazione alla tutorship imprenditiva e all’assistenza legale, tributaria e commerciale per tutti i partecipanti.
ITALI@OGGI.IT DEL 7 FEBBRAIO 2004 di Massimiliano Giorgi
Gara tra idee imprenditoriali innovative
ECAPITAL MARCHE QUARTA EDIZIONE
Quarta edizione di Ecapital, la business plan competition destinata ai giovani degli atenei delle Marche. Il concorso è una competizione tra idee imprenditoriali innovative, per dare la possibilità di realizzare la creatività dei giovani che intendono lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria. Basta presentare un’idea imprenditoriale e l’organizzazione cercherà di fornire tutti gli strumenti per la sua realizzazione: dalla formazione alla tutorship imprenditoriale, all’assistenza legale, tributaria e commerciale. Il bando di partecipazione, aperto il 2 febbraio scorso, si chiuderà il 14 marzo. L’iniziativa è stata, sin dall’inizio, nel 2001, promossa e finanziata da Marche Capital, dall’Università Politecnica delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona e dall’Istao, quest’anno in collaborazione con il Comitato Regionale Giovani Imprenditori, l’Università di Camerino, l’Università di Macerata, l’Università di Urbino e Unicredit Banca d’Impresa. Quest’anno vengono messi in palio 15mila euro al primo progetto classificato, tre master Istao in gestione d’impresa, corso residenziale per neo-imprenditori ai sei gruppi finalisti. La selezione dei progetti è affidata a un comitato tecnico-scientifico: “Saranno premiate le idee imprenditoriali più innovative”, spiega Mario Pesaresi, a.d. di Marche Capital e presidente del comitato organizzatore della manifestazione, “che dimostrino la loro validità in termini di possibilità di realizzazione dell’idea e di successo dell’impresa”. Alle prime tre edizioni del concorso hanno partecipato e frequentato corsi di formazione 1.200 giovani che, per un totale di 290 progetti d’impresa hanno avuto uno sviluppo nell’elaborazione del business plan con la tutorship dei docenti e degli imprenditori coinvolti nell’iniziativa. Dieci le idee presentate negli anni passati al concorso che sono a oggi già state realizzate e sviluppate in impresa.
Presentazione della quarta edizione nell’aula del rettorato
OSPITE D’ONORE A ECAPITAL del 11 febbraio 2004
ANCONA Luca Cordero di Montezemolo sarà l’ospite d’onore della cerimonia di presentazione della quarta edizione del concorso Ecapital che avrà luogo domani alle 15.30 all’aula del rettorato di Ancona. Ecapital è un concorso aperto a tutti gli studenti delle Università marchigiane. Saranno premiate le idee imprenditoriali più innovative che dimostrino la loro validità in termini di possibilità di realizzazione e di successo. Il presidente della Rossa nazionale prenderà parte alla Tavola Rotonda che farà seguito, sul tema “Impresa e università, ricerca e innovazione”. Vi prenderanno parte anche nomi di spicco come Franco Alfredo Grassini (presidente Marche Capital Spa, “Indagine su ricerca applicata nelle Università delle Marche”), Giovanni Ravasio ( presidente Fondo Europeo Investimenti, “Europa: finanza ed innovazione”), Giuliano Mosconi (A.D. Poltrona Frau, “Innovazione e prodotti maturi”), Marco Pacetti (rettore dell’Università Politecnica delle Marche, “Ricerca ed innovazione, come migliorare la collaborazione Università Imprese”, Ugo Ascoli (assessore regionale Formazione e Lavoro, “Formazione per l’innovazione”), con il vicepresidente della Regione Gian Mario Spacca in veste di moderatore. Lo stesso Montezemolo interverrà sul tema “Lavoro di squadra ed innovazione, l’esperienza Ferrari Maserati”. Al termine Augusto Bocchini, presidente della Camera di Commercio di Ancona, premierà i vincitori della scorsa edizione del concorso ecapital. I premi in palio per Ecapital 2004 sono 15mila euro al primo progetto classificato, 3 master Istao in gestione d’impresa, corso residenziale per neoimprenditori ai 6 gruppi finalisti, contatti ed incontri con il mondo economico e finanziario.
E’ possibile partecipare iscrivendosi entro il 14 marzo attraverso il sito www.ecapital.it.
IL MESSAGGERO DEL 11 FEBBRAIO 2004
E-CAPITAL. MONTEZEMOLO AL CONVEGNO SU IMPRESA E UNIVERSITA’
Sarà il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, l’ospite d’onore della cerimonia di presentazione della quarta edizione del concorso Ecapital. L’appuntamento è per domani, 12 febbraio, alle 15.30 nell’aula del rettorato dell’Università Politecnica delle Marche, in piazza Roma 22. Alla tavola rotonda su “Impresa e università, ricerca e innovazione” parteciperanno anche il rettore Pacetti e gli assessori regionali Spacca e Ascoli.
ANSA.IT DEL 12 FEBBRAIO 2004
CONFINDUSTRIA: MONTEZEMOLO, COSTRUIAMO INSIEME NOSTRO FUTURO
ANCONA - Serenit`, nessuna polemica con lo sfidante Tognana, nei commenti sull' ipotesi di una proroga D'Amato.
E' stato un Luca Cordero di Montezemolo costruttivo e teso a prefigurare la Confindustria di domani "cercando di volare alto" quello che oggi ha partecipato ad Ancona alla presentazione del concorso "E-capital" per idee innovative nell'imprenditoria. Poco prima di incontrare gli industriali marchigiani e illustrare loro il suo programma di candidato a viale dell' Astronomia.
Antonio D' amato sta studiando l' ipotesi di una proroga del suo mandato? "Non ho nulla da dire su questo" ha risposto Montezemolo ai giornalisti. "Da parte mia c'è molta serenità, rispetto per i saggi e grande attenzione alle priorità, soprattutto delle piccole imprese". Montezemolo ha invitato, "volando un po’ alto, a riflettere su quella che dovrà essere la Confindustria di domani:
posizionamento, caratteristiche, vicinanza alle imprese, problematiche internazionali, immagine del made in Italy. Tanti temi - ha detto il presidente della Ferrari - che in questi incontri si approfondiscono ed elaborano".
APCOM-TELECOM MEDIA NEWS DEL 12 FEBBRAIO 2004
ANCONA - Le ipotesi secondo le quali il presidente uscente di Confindustria, Antonio d'Amanto, starebbe lavorando a una proroga del suo mandato, "sono temi per me non importanti oggi". Il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, preferisce non commentare quanto scritto oggi da alcuni quotidiani. E ribadisce la sua assoluta fiducia nei tre saggi. "Ci sono - ha detto Montezemolo a margine della presentazione della IV edizione del concorso Ecapital 2004 organizzato in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche dei saggi che sono delle persone di primissimo ordine che lavoreranno bene e ci sono degli imprenditori italiani che sapranno scegliere cosa vogliono per il loro futuro".
"A me - ha aggiunto Montezemolo - in questa fase, in questa regione così vicina ai problemi della piccola e media impresa e all'innovazione, interessa parlare di questi temi". Il presidente della Ferrari ha quindi aggiunto che la sua "non è
una campagna elettorale. Sono stato invitato da mesi da un'università di prim'ordine (Ancona, ndr) e sono qui per parlare
di un tema fondamentale per la Ferrari che vive di tecnologia e innovazione. E sono qui per vedere tanti amici e per capire".
CORRIERE ADRIATICO DEL 12 FEBBRAIO 2004
Oggi ospite di Ecapital e Confindustria
TUTTI CON MONTEZEMOLO
ANCONA Una giornata tutta marchigiana per l’uomo in rosso Ferrari. Per Luca Cordero di Montezemolo, oggi, Ancona sarà la ribalta ideale per illustrare il programma elettorale, quello che dovrebbe condurlo ai vertici Confindustria. Due appuntamenti e tanti imprenditori faranno da sfondo e da sostegno a un a partita che il numero uno di Maranello dovrà giocarsi con il rivale Nicola Tognana, leader degli industriali del nord est. Ma torniamo a noi. Il primo incontro ravvicinato tra Montezemolo e le Marche che producono sarà nell’aula del rettorato, alle 15,30, per la cerimonia di presentazione della quarta edizione del concorso Ecapital. Un’occasione per parlare di “Impresa e università, ricerca e innovazione”. Intorno al tavolo, oltre all’ospite rosso Ferrari, tra gli altri anche il vicepresidente della Regione, Gian Mario Spacca, il rettore, Marco Pacetti e l’assessore Ugo Ascoli.
Presentato il concorso, aperto a tutti gli studenti delle università marchigiane e consegnati i premi ai vincitori della scorsa edizione, l’uomo del Cavallino rampante racconterà alla Giunta di Confindustria come intenderà scalare i vertici di viale dell’Astronomia. Una sorta di investitura ufficiale e un arrivo agognato dagli imprenditori di casa. Da Diego Della Valle e Vittorio Merloni anzitutto, suoi grandi sostenitori nella corsa alla poltronissima dell’associazione oggi guidata da Antonio D’Amato. Un sostegno che arriva anche dai cinque presidenti di Assindustria: da Pesaro passando per Ancona e Macerata sino a Fermo e all’Ascolano. Incluso il presidente Lucarelli che non nasconde il suo fervore rosso Ferrari.l
IL MESSAGGERO DEL 12 FEBBRAIO 2004
IN RETTORATO PRESENTAZIONE CONCORSO ECAPITAL
ANCONA Il presidente di Ferrari spa Luca Cordero di Montezemolo sarà oggi ospite d’onore alla cerimonia di presentazione della quarta edizione del concorso Ecapital. L’appuntamento è previsto per le 15.30 nell’aula del Rettorato in piazza Roma 22. Il concorso Ecapital è aperto a tutte le università marchigiane e premia le idee imprenditoriali più innovative e in grado di dimostrare la loro validità in termini di possibilità di realizzazione e di successo. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 marzo sul sito www.ecapital.it. Il primo progetto classificato verrà premiato con 15mila euro. Montezemolo prenderà parte alla Tavola Rotonda prevista per l’occasione sul tema “Università, ricerca e innovazione” che vedrà confrontarsi il presidente Marche Capital spa Franco Alfredo Grassini, ill presidente del Fondo Europeo Investimenti Giovanni Ravasio, il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti, l’assessore regionale al lavoro Ugo Ascoli e il vicepresidente della Regione Gian Mario Spacca.
IL CORRIERE ADRIATICO DEL 13 FEBBRAIO 2004
ECAPITAL “Non possiamo incolpare sempre governo e sindacati”
ANCONA Una giornata degna di un Gran Premio quella di ieri per Luca Cordero di Montezemolo nelle Marche. Dopo la mattinata alle prese con il cda della Holding Frau (di cui è vicepresidente), il pomeriggio l’ha trascorso in Rettorato per una tavola rotonda su “Impresa e università”. L’occasione, la presentazione del concorso per studenti universitari Ecapital dedicato alle idee imprenditoriali più innovative. Un incontro per anticipare il suo manifesto alla guida di Confindustria : “ Se l’Italia deve imparare a fare sistema non possiamo sempre pensare che i problemi siano del sindacato o del governo”, avverte. La scommessa di Montezemolo passa dall’innovazione senza dimenticare la ricerca. “Abbiamo delle riflessioni serie da fare, anche etiche, su come possiamo essere vicini al dinamismo, ma anche alle difficoltà delle piccole imprese, che insieme alle medie, rappresentano l’ossatura del sistema industriale italiano”. E sottolinea la necessità di un “rapporto forte tra università, centri di ricerca e sistema delle imprese”, la stessa collaborazione privilegiata che ha contribuito al successo della Ferrari, che proprio con la Facoltà di Ingegneria del Politecnico delle Marche ha un legame stabile. “Un modello quello della Ferrari in linea con quello delle piccole e medie imprese marchigiane”. Due modelli per un candidato.
IL MASSAGGERO DEL 13 FEBBRAIO 2004 di Claudia Pasquini
“NELLE MARCHE PiU’ INNOVAZIONE E MENO IRAP”
La ricetta del presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, per la nostra regione
ANCONA Il tour marchigiano di Mister Ferrari, al secolo l’avvocato Luca Cordero di Montezemolo, è durato un giorno intero. Giusto il tempo per dichiarare il suo affetto per le Marche, assicurarsi l’appoggio di Confindustria Marche alle elezioni per il nuovo presidente nazionale degli industriali e illustrare la sua ricettaper il rilancio dell’economia regionale fatta di più innovazione e meno Irap. L’occasione è stata la cerimonia inaugurale di Ecapital 2004 al Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche che per il quarto anno consecutivo premierà e finanzierà i progetti più innovativi dei giovani di tutte le Università marchigiane. L’avvocato Montezemolo era l’ospite d’onore. “Sono contento di essere qui, in questa terra dove condivido anche un’azienda ha esordito nel corso di una tavola rotonda su “Impresa e università. Ricerca e innovazione” Il tessuto industriale marchigiano di piccole e medie imprese è eccezionale e variegato. La fortuna di questa regione e dell’Italia si basa sulla voglia di fare. Molti hanno cominciato da zero e hanno saputo fare sistema con le medie e grandi imprese. Ma non bisogna adagiarsi”. Secondo Montezemolo è ora di fare un passo avanti : “Non possiamo dare sempre la colpa ai governi o ai sindacati. Dobbiamo ritrovare la passione e l’energia che abbiamo perso. Tornare a fare un gioco di squadra valorizzando gli uomini. E’ così che la Ferrari si è guadagnata le sue vittorie”. Il punto di partenza o meglio di ripartenza è proprio il miglioramento continuo. “La ricerca dell’innovazione ha proseguito è importante quanto lo sono le infrastrutture. Non parlo solo di innovazione del prodotto, ma a 360 gradi. Nel modo di affrontare i mercati, di trattare i fornitori, nella formazione, nell’organizzazione delle aziende”, Promozione made in Italy, alleggerimento dell’Irap, lotta alle contraffazioni senza introdurre dazi ma qualche forma di barriera, prendendo esempio dagli USA. Sono queste per Montezemolo le priorità delle piccole e medie imprese per uscire dalla crisi. Una realtà imprenditoriale che non può prescindere da un rapporto con le Università. “Ammiro ha detto ancora il presidente della Ferrari iniziative come Ecapital che dimostrano la stretta collaborazione esistente tra le imprese, l’Universiyà e la Regione. Anche qui si sta facendo strada l’idea che è meglio avere centri di specializzazione e di eccellenza piuttosto che università “condominio” con le stesse facoltà a pochi chilometri l’una dall’altra”. Una tesi condivisa dal vicepresidente della Giunta Regionale Gian Mario Spacca : “La ricerca e l’innovazione ha ribadito rappresentano i fattori strategici per affrontare il cambiamento in un’economia globalizzata. Per questo la Regione Marche opera rafforzando il capitale intellettuale favorendo interazioni crescenti tra le imprese e gli attori della ricerca e con interventi pubblici mirati per sostenere le funzioni innovative, a maggior valore aggiunto delle piccole e medie imprese marchigiane.
IL MESSAGGERO DEL 13 FEBBRAIO 2004
IL PRANZO DEI VIP. AL “PASSETTO” TUTTA L’ANCONA CHE CONTA
Dopo l’abbraccio con Paola Merloni .”Un mare che ho sempre amato”
ANCONA Ferrari, Jaguar, Mercedes di ogni classe e misura, visoni lunghi fino ai piedi per le signore, completi scuri per i signori. Bastava guardare il parcheggio davanti al ristorante del Passetto per capira che ieri a pranzo c’erano ospiti illustri. Nel rinomato locale infatti si sono riuniti numerosi imprenditori e politici marchigiani per salutare Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente della Ferrari come ogni vip che si rispetti è arrivato con un’ora di ritardo. Sciarpa di cachemire, capello fluente, sorriso da pubblicità Mr Ferrari ha fatto il suo ingresso fra gli applausi. A fare gli onori di casa Maria Paola Merloni. Con lei il presidente di Confindustria Marche Carlo Lucarelli, gli assessori Giulio Silenzi e Ugo Ascoli, il vicepresidente della giunta regionale Gian Mario Spacca e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti e Giampaolo Giampaoli. Montezemolo ha apprezzato lo “splendido mare e il buon pesce” e ha ricordato i tempi in cui frequentava spesso Ancona per via del fratello Marco, che aveva nel capoluogo uno studio notarile. Al pranzo offerto da Ecapital hanno partecipato anche i presidenti provinciali di Confindustria (Paolo Leonardi per Ancona, Franco Gazzani per Macerata, Renzo De Sanctis per Ascoli Piceno e Alvaro Cesaroni per Fermo), il presidente della Camera di Commercio di Ancona Augusto Bocchini, il presidente Istao Paolo Pettenati, l’imprenditore Massimo Virgili, l’amministratore delegato di Marche Capital Mario Pesaresi e il presidente Franco Alfredo Grassini. Antipasto di canocchie al vapore, trofelli alla piastra e mazzancolle arrostite. Sono seguiti i tagliolini di Campofilone con salsa di scorfano, vongole, calamaretti e pendolini, scampi ai carboni, spigola al forno al profumo di timo e sformatino di verdura con bisquit di scampi.
IL MESSAGGERO DEL 13 FEBBRAIO 2004
UNA GIORNATA MOLTO INTENSA
Dal cda Frau al convegno Ecapital
ANCONA L’elicottero privato di Luca Cordero di Montezemolo è atterrato ieri alle 9.00 all’aeroporto di Falconara. Da lì l’imprenditore si è trasferito in auto, una monovolume con i vetri oscurati, con la sua scorta e due carabinieri a Tolentino per presenziare al Cda della Holding Frau di cui l’imprenditore è vicepresidente. Poi Montezemolo è tornato ad Ancona dove ad attenderlo al ristorante Passetto c’erano tutti i big dell’imprenditoria. Dopo il pranzo il presidente della Ferrari ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione di Ecapital. In seguito si è trasferito alla sede di Confindustria Marche alla Baraccola per assistere alla riunione di giunta. In tarda serata Montezemolo è ripartito da Falconara a bordo del suo elicottero.
IL CORRIERE ADRIATICO DEL 13 FEBBRAIO 2004
A pranzo pure i politici
AL PASSETTO CON LUCARELLI E IL FAN DELLA “ROSSA”
ANCONA Tutta colpa della poltrona Frau, troppo comoda per lasciare quell’abbraccio. E da Tolentino punta su Ancona con più di un’ora di ritardo. Quando Luca Cordero di Montezemolo arriva al Passetto nel parcheggio che guarda sul mare sono già schierate Jaguar e Ferrari. Il vicepresidente della Regione Spacca è già lì, in compagnia di Maria Paola Merloni. C’erano pure gli assessori Ascoli e Silenzi. Il re di colombe e panettoni, Giampaoli, aspettava in sala insieme a Leonardi (presidente degli industriali anconetani). Fuori, sotto un sole freddo, ad attenderlo era rimasto solo un ferrarista convinto con tanto di giubbotto con Cavallino rampante e macchinetta fotografica.
In grigio, che va su tutto, e sciarpa annodata stretta, arriva e sfodera un sorriso d’ordinanza. “Sono contento di stare qui tra amici. Parleremo di motori e mangeremo pesce”. Montezemolo apre la campagna tutta distensione. Una battuta a Spacca e un sorriso a Silenzi. Poi tutti insieme verso il primo incontro ravvicinato per puntare insieme a Viale dell’Astronomia. Su tutti veglia con garbo Carlo Lucarelli che fa gli onori di casa e l’onore degli industriali del made in Marche. E a fine giornata, dopo la tappa con vista, quella al Rettorato targata Ecapital e quella in Confindustria, dà il visto si stampi per Montezemolo. E spiega : “I presidenti delle nostre associazioni territoriali e i nostri componenti di giunta esprimeranno in modo formale le loro posizioni in occasione degli incontri con i saggi, fissati a Roma, il 16 e 17 febbraio, e a Milano, il 1 e 2 marzo”. E il numero uno di Maranello gradisce : “Mi ha fatto estremamente piacere discutere e condividere con tanti amici imprenditori, nella regione in cui ha sede la mia azienda Poltrona Frau, le priorità che, sia il sistema delle piccole e medie imprese marchigiane e italiane, che quello associativo, dovranno affrontare nel prossimo futuro”. Mette il turbo e supera la prima curva con vista sul mare.
IL RESTO DEL CARLINO DEL 13 FEBBRAIO 2004 di Martino Martellini
“LUCA FOR PRESIDENT”
L’uomo Ferrari ieri era ad Ancona perché invitato ad Ecapital
ANCONA Luca Cordero di Montezemolo è innamorato delle Marche e questa regione gli ha sempre portato fortuna. Ormai sono nell’album di famiglia del capitalismo italiano le foto delle sue rimpatriate a Casette d’Ete con gli amici Diego Della Valle ed Enrico Mentana, i momenti trascorsi a Capri, in Sardegna e a Fabriano con Vittorio Merloni. Nelle Marche l’uomo della Ferrari sta costruendo il secondo polo della sua attività imprenditoriale e si è seduto sulla “Poltrona Frau” dell’amico Franco Mosconi. Non è quindi una sorpresa che ieri Montezemolo sia venuto proprio nelle Marche a dare un contenuto alla sua candidatura alla presidenza di Confindustria, un testo di nove pagine illustrato agli imprenditori, un manifesto con il pensiero di Montezemolo sul futuro dell’associazione. Così proprio in questa regione il candidato Montezemolo ha ottenuto l’appoggio più importante per la sua corsa verso via dell’Astronomia, quello del past president Vittorio Merloni……..Montezemolo era ieri nelle Marche perché invitato alla quarta edizione del concorso Ecapital per studenti delle università marchigiane. Una partecipazione non solo di cortesia, visto che gli imprenditori marchigiani non hanno nascosto le loro simpatie per una Confindustria guidata dal manager che ha dato nuovo lustro al marchio della Ferrari. “Simpatia” manifestata a iniziare da Carlo Lucarelli, presidente di Confindustria Marche, per finire con i presidenti delle cinque associazioni industriali territoriali (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino) Deve ancora invece esprimersi l’ex presidente Confindustria Gennaro Pieralisi. La presenza ad Ancona di imprenditori del calibro di Adolfo Guzzini, Catervo Cangiotti, Maria Paola Merloni, Paolo Leonardi, Carlo Lucarelli, Franco Moschini, Giampaolo Giampaoli, Giulio Viezzoli e altri ancora, ha fatto apparire l'incontro come una sorta di “investitura” della regione al candidato Montezemolo.
IL CORRIERE ADRIATICO DEL 18 FEBBRAIO 2004
I VINCITORI DI ECAPITAL 2003
Il progetto A.MI.CA. Aggiunta Minerale per Calcestruzzo è il vincitore dell’edizione 2003 di Ecapital, la business plan competition destinata ai giovani degli atenei delle Marche, giunta quest’anno alla quarta edizione. Il risultato è stato reso noto la scorsa settimana. Il progetto, che vince il premio di 15.000 euro messo in palio, è stato realizzato dal gruppo guidato da Valeria Corinaldesi, con Francesca Tittarelli e Francesco Tassi. Progetto partito 5 anni fa, ha portato al brevetto per lo sfruttamento di parte dei materiali di riciclaggio provenienti dalle demolizioni, permettendo la produzione di malte e calcestruzzi speciali. Lo scopo, dice Valeria Corinaldesi, a questo punto “è sfruttare il premio per promuovere il progetto sul mercato, o come vendita del prodotto, o del brevetto stesso”. Ecapital 2003 ha conferito anche una menzione speciale per due progetti considerati particolarmente meritevoli da parte del Comitato tecnico-scientifico : il Progetto BIORIP Acquacoltura di pesci ornamentali (guidato da Marco Cardinali), che già nel settore ha dato soddisfacenti risultati commerciali, e il Progetto COLFRAGOLITO Vivaio di fragole biologiche (guidato da Gianluca Savini). Vincono inoltre le 3 borse di studio per il Master Istao in gestione d’impresa Federico Volponi, Cristiano Renzi e Dante Martini. Per partecipare a Ecapital basta iscriversi entro il 14 marzo attraverso il sito www.ecapital.it e presentare un’idea imprenditoriale, a cui l’organizzazione cercherà di fornire tutti gli strumenti per la sua realizzazione. Ecapital è promossa e finanziata da Marche Capital, dall’Università Politecnica delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona e dall’Istao, in collaborazione con il Comitato Regionale Giovani Imprenditori, l’Università di Camerino, l’Università di Macerata, l’Università di Urbino e Unicredit Banca d’Impresa.
MARCHE DOMANI DEL 25 FEBBRAIO 2004
I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2003
Primo premio al progetto A.MI.CA. Aggiunta Minerale per Calcestruzzo (guidato da Valeria Corinaldesi)
Menzione speciale per due progetti considerati particolarmente meritevoli dal Comitato tecnico-scientifico:
il progetto BIORIP Acquacoltura di pesci ornamentali (guidato da Marco Cardinali) e il progetto COLFRAGOLITO Vivaio di fragole biologiche (guidato da Gianluca Savini).
Vincono le tre borse di studio per master ISTAO in Gestione d’Impresa: Federico Volponi, Cristiano Renzi e Dante Mantini.
Il concorso Ecapital è una competizione tra idee imprenditoriali innovative. Per partecipare è semplice: basta un’idea! Per vincere occorre svilupparla con il migliore business plan e creare un’impresa. L’iniziativa è al fine di fornire ai giovani delle Marche, a chi opera nel mondo universitario come ricercatore o tecnico, a chi si è recentemente laureato negli Atenei della regione e ai giovani neoimprenditori una concreta opportunità di crescita professionale e di realizzazione della loro imprenditoriale.
Premi: 15.000,00 euro al primo progetto classificato, 3 master ISTAO in Gestione d’Impresa, corso residenziale per neoimprenditori ai sei gruppi finalisti, contatti e incontri con il mondo economico e finanziario.
Apertura bando: fino al 14 marzo 2004. Per informazioni ed iscrizione consultare il sito www.ecapital.it.
L’iniziativa è alla sua quarta edizione ed è stata, sin dal 2001, promossa e finanziata da Marche Capital SpA, Università Politecnica delle Marche, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e Istao, in collaborazione con il Comitato Regionale Giovani Imprenditori, le Università di Camerino, Macerata, Urbino. Sponsor 2004 Unicredit Banca d’Impresa.
MARCHE DOMANI DEL 25 FEBBRAIO 2004 di Martina Alliney
Ecapital 2004 Montezemolo: “ Ponte Università Impresa”
“Il nostro mestiere è quello di fare”; Luca Cordero di Montezemolo alla presentazione di Ecapital 2004 rilancia “Innovazione e ricerca, serve un rapporto forte tra Università e sistema delle imprese”
“LO SPIRITO DEGLI INGLESI, L’ENTUSIASMO DEGLI ITALIANI”
“Innovazione e ricerca per fronteggiare il cambiamento in atto. Oggi abbiamo delle priorità ben precise: fondamentale per lo sviluppo è il rapporto forte tra Università, centri di specializzazione e il sistema delle imprese”. Proprio nella cornice di quell’Ateneo l’Università Politecnica delle Marche che ha stabilito un legame saldo con le fortune della Ferrari (attraverso la propria Facoltà di Ingegneria), offrendo la sponda alla formula indicata come strategica, Luca Cordero di Montezemolo rilancia la necessità di un robusto spirito di squadra in un contesto fortemente competitivo, che pretende sostegno al “dinamismo delle piccole e medie imprese, l’ossatura del sistema industriale italiano”. “Spirito degli inglesi riassume Montezemolo con l’entusiasmo e la fantasia degli italiani: il nostro mestiere è quello di fare”. Al Rettorato dell’Ateneo di Ancona per la presentazione ufficiale della quarta edizione di Ecapital, prima c’era stato l’incontro con gli imprenditori marchigiani. E nelle Marche Montezemolo ha anticipato i contenuti del suo manifesto alla guida di Confindustria, una candidatura appoggiata dal past president Vittorio Merloni:” Ha la capacità giusta: sa parlare ed ascoltare”. Personalità di spicco come Adolfo Guzzini, Maria Paola Merloni, Carlo Lucarelli, Paolo Leonardi e Giampaolo Giampaoli anche nella sala del Rettorato: Montezemolo al tavolo dei relatori che hanno aperto la manifestazione legata al Concorso Ecapital, dal presidente del Comitato organizzatore Mario Pesaresi al presidente di Marche Capital Franco Alfredo Grassini, al rettore dell’Ateneo dorico Marco Pacetti, all’A.D. Poltrona Frau Giuliano Mosconi, all’assessore regionale al Lavoro Ugo Ascoli, al vicepresidente della Regione Gian Mario Spacca che ha coordinato i lavori. “La ricerca e l’innovazione rappresentano i fattori strategici per affrontare il cambiamento in un’economia globalizzata”, ha ribadito da parte sua Spacca, con un inciso sul fattore conoscenza, che si sviluppa “quando un intero sistema territoriale è capace di fare un grande gioco di squadra tra imprese, università, istituzioni, centri di ricerca, istituti finanziari. Ciò vale anche e soprattutto per le Marche”. Spacca ha inoltre sostenuto che le sfide di un’occupazione di qualità e della competitività del Made in Italy “implicano di incrementare il capitale sociale, la creatività e le attività di ricerca e sviluppo della nostra comunità. Per tali finalità ha aggiunto la Regione opera rafforzando il capitale intellettuale, favorendo interazioni crescenti tra le imprese e gli attori della ricerca, e con interventi pubblici mirati, per sostenere le funzioni innovative, a maggiore valore aggiunto, delle piccole e medie imprese marchigiane”. Costruire un autentico sistema regionale dell’innovazione richiede, pertanto, nuove alleanze e condivisioni progettuali. Modo moderno dell’Università Politecnica delle Marche, ha detto il Rettore Pacetti, di creare sviluppo e buona occupazione, quello di “offrire opportunità imprenditoriali per i migliori talenti cresciuti nelle aule e nei laboratori universitari”. L’Ateneo di Ancona, dunque, non solo tra i promotori storici della business plan competition, fungendo anche da “incubatore, sostenendo finanziariamente con la partecipazione al capitale sociale nelle nuove imprese high tech che nascono dal Concorso Ecapital. Ad oggi sono oltre una decina le nuove imprese e gli spin off sostenuti dalla nostra Università”. Mission dell’iniziativa, ha sottolineato da parte sua Pesaresi, quella di “diffondere la cultura d’impresa tra i giovani universitari marchigiani e di favorire la nascita di nuove imprese innovative nella regione”.
IL SOLE 24 ORE - CENTRO NORD DEL 27 FEBBRAIO 2004
di Masimiliano Giorgi
Spin Off Più gettonati hi-tech e informatica Pacetti: brevettare è complesso
LE IMPRESE NASCONO SUI BANCHI
Le istituzioni accademiche regionali favoriscono il varo di iniziative produttive
Nelle Marche l’impresa nasce anche in università: tutti gli atenei marchigiani con una vocazione scientifica hanno dato vita a spin-off o partecipazioni in imprese tecnologiche. La più prolifica è l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, che ha puntato sullo sviluppo di imprese hi-tech. L’Ateneo ha già dato vita a cinque spin-off accademici partecipati dall’Università (alcuni ospitati all’i terno dello stesso ateneo). A fine 2001 è inoltre entrata nel capitale sociale di Adrialab di Jesi, web-agency di cui detiene una quota del 5% (in mano anche a Merloni elettrodomestici, per il 40%, e a Gea lab di Milano per la quota restante). Con la Facoltà di Economia, Adrialab ha avviato un progetto di osservatorio sull’e-business (Ebo, Electronic business observatory) che attualmente mette a disposizione delle imprese del territorio rapporti e studi sull’andamento delle nuove tecnologie nell’area di interesse. Dal 2001, inoltre, l’ateneo dorico e Marche Capital hanno dato vita a ECAPITAL, una stat-up competition dove concorrono progetti di business plan presentati da studenti o ricercatori degli atenei marchigiani, che già dal prefisso “e” nel nome denunciava una vocazione verso le nuove tecnologie. Da questa iniziativa sono nati due degli spin-off vincitori delle passate edizioni di Ecapital: la Nautes di Jesi, specializzata nella fornitura di servizi informatici fino alla diagnostica, gestione e progettazione per le pmi e corsi di formazione aziendale in e-learning, che attualmente conta 15 dipendenti; e ViRaBo, a Pesaro, che sviluppa, con nuovi materiali biocompatibili, modelli anatomici personalizzati mediante prototipazione rapida per la simulazione di interventi.
“Non è certo l’idea imprenditoriale che manca alle università dice Marco Pacetti, rettore dell’ateneo dorico semmai manca il passaggio dal progetto allo sfruttamento economico dell’idea”. Per questo, rivela Pacetti, “abbiamo tirato fino al limite i regolamenti per facilitare il brevetto di certe scoperte. La difficoltà di brevetto in Italia è uno dei principali deterrenti all’innovazione rispetto agli altri Paesi industrializzati”. L’aspetto tecnologico, in particolare l’informatica, è quasi sempre presente negli spin-off accademici: Ancona ha dato vita ad Artemis, spin-off che sviluppa tecniche avanzate di diagnostica e di misura per l’ingegneria e l’architettura (nei restauri artistici in particolare) e a EcoTechSystems, monitoraggio e sviluppo di tecnologie per l’ambiente. Entrambe hanno sede all’interno dell’ateneo, come pure OceAn, società che fa capo al Dipartimento di Biologia Marina. Diretta da Oliana Carnevali, OceAn ha sviluppato un innovativo metodo di coltura per l’allevamento di pesci tropicali. “Un’impresa che ha dato i suoi buoni frutti anche dal punto di vista economico”, dice il rettore, “vista l’ampia richiesta di pesci tropicali, altrimenti oggetto di importazione e spesso danneggiati”. Del settore delle biotecnologie anche i due spin-off dell’Università di Urbino, attivati da ex studenti dell’ateneo. All’interno della sede distaccata di Fano sono nate, nel 2002, Food Lab e, a giugno 2003, Diatheva, specializzate rispettivamente nella ricerca in campo alimentare e nella produzione di diagnostici per la ricerca in campo biotech. “L’università ha fornito all’inizio le prime impostazioni e i servizi spiega il prorettore dell’Università urbinate, Mauro Magnani e successivamente ha affiancato i protocolli d’intesa con altre realtà per attivare scambi di ricercatori e di expertise”. Per il futuro Urbino ha in programma altri spin-off che, anticipa Magnani, molto probabilmente riguarderanno ancora le biotecnologie.
L’Università di Camerino non ha attualmente alcuno spin-off attivo, ma sono stati presentati quattro progetti, in attesa di approvazione, che nel prossimo autunno dovrebbero dar vita a esperienze nel campo della chimica, farmacia, biologia e, probabilmente, informatica. A Camerino 15 neolaureati, negli ultimi due anni, avevano goduto di formazione teorico-pratica per la costituzione di spin-off universitari, grazie ad un finanziamento del Fondo sociale europeo.
PARTE LA BUSINESS PLAN COMPETITION 2004
ECAPITAL è una business plan competition destinata ai giovani degli atenei delle Marche, giunta quest’anno alla quarta edizione. L’iniziativa è stata promossa e finanziata da Marche Capital, dall’Università Politecnica delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona e dall’Istao, quest’anno in collaborazione con il Comitato regionale giovani imprenditori, l’Università di Camerino, l’Università di Macerata, l’Università di Urbino e Unicredit Banca d’Impresa.
L’edizione 2003 è stata vinta dal progetto “AMICA - Aggiunta minerale per calcestruzzo” che si è aggiudicato il premio di 15mila euro. E’ un progetto partito cinque anni fa dall’Università Politecnica delle Marche che ha portato al brevetto per lo sfruttamento di parte dei materiali di riciclaggio provenienti dalle demolizioni, permettendo la produzione di malte e calcestruzzi speciali.
Dalle prime tre edizioni sono scaturite diverse imprese, non solo tra quelle premiate dallo stesso concorso: oltre a Nautes e Virabo, da Ecapital è nata Tag works (7 tra soci, dipendenti e collaboratori), che studia sistemi di identificazione in radiofrequenza per gestione automatica di magazzino, antitaccheggio sistemi di contraffazione del marchio. Ci sono poi “Quelliche.net” (testata multimediale, è una redazione di 12 elementi); 3P engineering ( analisi microstrutturale e frattografia dei metalli, progettazione e ottimizzazione dei cicli di trattamento termochimici); 3P meccanica (stampi a geometrie complesse); Bistec, (web e consulenza informatica).
Per partecipare a Ecapital basta l’idea imprenditoriale, a cui l’organizzazione fornirà gli strumenti per la realizzazione: formazione, tutorship, assistenza legale, tributaria e commerciale per tutti i partecipanti. Il bando di partecipazione si chiude il 14 marzo. Le iscrizioni sono possibili solo attraverso il sito www.ecapital.it.
I progetti sono selezionati da un Comitato tecnico-scientifico, “premiando le idee imprenditoriali più innovative spiega Mario Pesaresi, A.D. di Marche Capital e presidente del Comitato organizzatore della manifestazione che dimostrino la loro validità in termini di possibilità di realizzazione dell’idea e di successo dell’impresa”. Quest’anno vengono messi in palio 15mila euro al primo progetto classificato, 3 master Istao in gestione d’impresa, corso residenziale per neo-imprenditori ai 6 gruppi finalisti. Alle prime tre edizioni hanno partecipato e frequentato corsi di formazione 1.200 giovani, per un totale di 290 progetti d’impresa, che hanno sviluppato l’elaborazione del business plan con tutorship di docenti e imprenditori coinvolti nell’iniziativa.
CORRIERE ADRIATICO DEL 12 MAGGIO 2004 - di Fabio Lo Savio
MARCHE UNIVERSITA’
ECAPITAL IN PISTA Così imparo a gestire un’azienda.
ANCONA La formazione non costa niente per i ragazzi selezionati dalla IV edizione di Ecapital-Business Plan Competition. Hanno avuto inizio le lezioni dei corsi di formazione tenuti da consulenti e manager che si alterneranno per dieci appuntamenti, per fornire mezzi e nozioni utili a realizzare il progetto d’impresa: dalla redazione di un business-plan, all’organizzazione dell’azienda, alla realizzazione di un piano marketing, all’assistenza legale. ”E’ bello vedere giovani brillanti e con la voglia di fare, che credono nelle proprie idee” dice Vincenzo Pucci di Facta Consulting, che ha tenuto la prima lezione. I progetti presentati quest’anno sono 68, per un totale di 224 partecipanti. L’Università Politecnica delle Marche schiera il 75% degli aspiranti vincitori. Ingegneria conta quasi la metà del totale.
L’iniziativa è promossa e finanziata da Marche Capital Spa, da Università Politecnica delle Marche, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona e Istao, con Comitato Regionale Giovani Imprenditori, le Università di Camerino, Macerata e Urbino. Sponsor Unicredit Banca d’Impresa.
CAMPUS di giugno 2004 di Massimiliano Giorgi
FRANCESCO, VALERIA, FRANCESCA: E NOI FACCIAMO IL CALCESTRUZZO
Inutile nascondere la testa nella sabbia:in un periodo difficile per il lavoro come questo meglio mettersi d’iniziativa. E’ quello che devono aver pensato Vleria Corinaldesi, Francesca Tittarelli, rispettivamente ingegnere civile e chimica, entrambe ricercatrici all’Università delle Marche, e Francesco Tassi, esperto di marketing, quando hanno messo a punto il progetto A.mi.ca. (Aggiunta Minerale per Calcestruzzo): Idea che è valsa loro la vittoria di Ecapital, la Business Plan Competition per universitari.
“Con i 15mila euro del premio”, dice Valeria, 30 anni, titolare del brevetto, “adesso possiamo permetterci di rischiare nell’impresa”. “Avere un buona idea, ma non riuscire a venderla, è come non averla”, è il motto di Francesco. E il loro integratore minerale promette di essere a tutti gli effetti il calcestruzzo del futuro, anche se adesso occupa appena lì1 per cento del mercato.
Il filler di A.mi.ca. parte dal riciclaggio dei rifiuti da demolizione e porta a un abbattimento dei costi e all’azzeramento di alcuni problemi di produzione. Il progetto è scaturito dalle ricerche sui materiali edili di Valeria durante la sua tesi di laurea, cinque anni fa, e si è concretizzato l’anno scorso nella scoperta del composto. E nel suo brevetto.
ARTICOLO SU WWW.LAREGIONE.IT del 18 giugno 2004
Riconoscimenti per gli universitari marchigiani che si sono distinti
Ecapital Convention, tutti i premiati
ANCONA - Ecapital Convention: I vincitori 2004 premiati da Aida Yespica e da Giacomo Valenti - 2 - I PROGETTI PREMIATI Il progetto Fast Catering, presentato dal gruppo guidato da Christian Bendelari, è stato proclamato vincitore della quarta edizione di ECAPITAL, Business Plan competition aperta a tutti gli studenti delle Università marchigiane. Fast Catering, sistema che permette di automatizzare la rilevazione delle portate in un vassoio velocizzando così il processo di cassa nella ristorazione (mense, self-service etc), si aggiudica quindi i 15.000 euro destinati al primo classificato, per la ricerca e sviluppo del progetto. Gli altri progetti classificati, che vincono invece un corso di formazione avanzato per la creazione d’impresa (con formula full-immersion di tre giorni), messo a disposizione dall’ISTAO, e a tre dei quali verrà offerta la possibilità di frequentare un Master ISTAO, sono: · Outsourcing (capogruppo Marco Gianfelici) servizi integrati di comunicazione, per gestione e produzione di stampati a corredo di prodotti; · e-Manager (capogruppo Pierluigi Pagnoni) gestione di dati aziendali attraverso l’utilizzo di ERP di tipo web-based; · Biomass Application (capogruppo Rossana Cerioni) struttura che intende fornire servizi, a livello regionale, per le biomasse e lo sviluppo del mercato di prodotti biocombustibili; · Portale “Guardami ti sento” (capogruppo Monia Brizi) dedicato a disabili sensoriali e motori, permette di entrare in una community e partecipare a laboratori creativi ed altro ancora; · WHITEWORLD (capogruppo Alberto Lucarelli) nuovo tipo di contenitore da proporre nel settore dei rifiuti solidi urbani, utilizzabile come contenitore stradale, o come mezzo di trasporto o come raccoglitore per la raccolta differenziata