04/03/05 Corriere Adriatico - pag. 12 Marche
Un premio all'idea più creativa e originale, già una ventina le nuove aziende High-tech. Giovani imprenditori, avanti tutta - Parte la quinta edizione del concorso Ecapital, in palio I5mila euro.
ANCONA-Parte la quinta edizione del Concorso Ecapital, la Business Plan Competition marchigiana che nelle scorse edizioni ha dato vita ad una ventina di nuove aziende hi-tech create dagli studenti delle Università marchigiane. Promossa da Marche Capital Spa, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche ed Istao, Ecapital è un'iniziativa che da voce a tanti giovani intraprendenti e fantasiosi ed offre loro la possibilità di creare ed esprimersi. II concorso consiste nella presentazione di idee imprenditoriali innovative ai fini della realizzazione di un progetto d'impresa. Per partecipare occorre avere un'idea d'impresa originale, indipendentemente dallo stadio di sviluppo e formare un gruppo di minimo tre componenti, uno dei quali abbia i requisiti richiesti dal bando. Ecapital è aperto a tutti gli studenti, laureati, dottorandi, ricercatori e tecnici laureati delle Università marchigiane. La partecipazione, totalmente gratuita, ha garantito nelle edizioni precedenti formazione imprenditoriale a ben 1500 giovani studenti dei quattro atenei marchigiani, consentendo di far nascere 20 nuove società hi-tech, consegnando premi per un totale di 80 mila euro e 3 master Istao in Gestione d'Impresa. Il concorso si concluderà a giugno con la premiazione dell'idea imprenditoriale più innovativa che si aggiudicherà il premio di 15.000 euro.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 3 aprile p.v. , e saranno possibili esclusivamente via web (www.ecapital.it.)- Ecapital è una competizione, tra le principali realizzate in Italia, che concretamente vuole contribuire a sviluppare imprese innovative nelle Marche. Della sua validità sono testimoni i 1.500 giovani che hanno partecipato alle prime tre edizioni del concorso e frequentato corsi di formazione, per un totale di 350 progetti d'impresa che hanno avuto uno sviluppo nell'elaborazione del business plan.
Un modello che ha fatto da apripista: sono dieci attualmente gli atenei italiani che hanno seguito l’esempio di Ecapital, tra i quali l'Università di Rimini e S. Marino, che ha ricevuto il know-how proprio dall’organizzazione marchigiana. Impresa, Università ed Istituzioni insieme per un obiettivo comune, "quello di far sì - ha spiegato il Rettore Pacetti – che i nostri migliori cervelli, sempre più spesso in fuga, trovino in questo concorso l'opportunità di combinare la propria genialità con le dinamiche di impresa . Per informazioni si può contattare “Congredior” di Francesca Farinelli allo 071.2071411. info@ecapital.it

04/03/05 Il Resto del Carlino
INVESTIMENTI La genialità degli studenti e le dinamiche d’impresa.
Presentato il quinto concorso Ecapital, un premio per chi ha idee giovani e vincenti.
ANCONA - Si sono aperte ieri le iscrizioni al concorso Ecapital 2005, competizione giunta ormai alla quinta edizione e dedicata alle idee imprenditoriali innovative. Organizzato dalla Merchant Bank Marche Capital, insieme alla Regione, alla Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche e Istao, il concorso è aperto a tutti gli studenti, laureati, dottorandi ricercatori e tecnici laureati dei quattro atenei della regione, indipendentemente dalla loro residenza. “Si tratta di un’opportunità per far combinare la genialità dei nostri studenti con le dinamiche di impresa, contro la fuga dei cervelli in atto”, ha spiegato il rettore dell’Università dorica, Marco Pacetti, durante la conferenza di presentazione. Requisito fondamentale per poter partecipare è, infatti, quello di avere delle idee da proporre per creare un’impresa, di riunirsi almeno in tre persone, secondo la logica del lavoro di squadra, e la volontà di misurarsi con il mercato imprenditoriale. In palio un contributo di 15.000 euro per il progetto che sarà considerato migliore, oltre a tre Master Istao in gestione d’impresa e una serie di contatti e incontri con il mondo economico. Ma la vera forza del concorso rimane la forza del collegamento tra aspiranti imprenditori e il mondo dell’istruzione universitaria, tra le idee e la possibilità concreta di mettere a frutto. Proprio per questo motivo Ecapital, nella sua forma organizzativa è stato preso a modello da dieci atenei italiani che stanno proponendo forme analoghe di promozione d’imprenditoria giovanile e tecnologica, tra queste l’Università di Rimini e San Marino che proprio da Ecapital hanno acquisito il know how. Buono anche il dato storico dell’iniziativa: nelle passate edizioni sono stati circa 1.500 i giovani che hanno presentato le loro idee e hanno frequentato i corsi di formazione, per un totale di 350 progetti che hanno avuto sviluppi nell’elaborazione del business plan. Le iscrizioni al concorso saranno possibili esclusivamente via web scaricando gli appositi moduli all’indirizzo www.ecapital.it.
Roberto Ceccarelli

21 marzo 2005 Il Resto del Carlino pag. 21
Progetti vincenti "dopo Ecapital"
Informatica su misura - Nautes per le aziende
ANCONA - L'impresa innovativa nasce in Università: è la scommessa di Ecapital, la Business Plan Competition promossa da Marche Capital spa, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche ed ISTAO, destinata a studenti, laureati, dottorandi, ricercatori delle Università e neo-imprenditori della Regione.
Scaturite dai 350 progetti d'impresa che hanno avuto uno sviluppo nell'elaborazione del business plan nelle scorse edizioni del concorso, ad oggi sono circa 20 le idee presentate che sono state realizzate in imprese innovative.
Tra queste la "Nautes Srl" con sede a Jesi, specializzata nella fornitura di servizi informatici di diagnostica, gestione e progettazione per la media-grande impresa e formazione aziendale in e-learning. Attualmente conta circa 14 dipendenti ed un fatturato di oltre mezzo milione di euro. Nautes nasce in seguito alla partecipazione di tre giovani universitari alla prima edizione di Ecapital nel 2001 ed oggi annovera nella compagine sociale, tra l'altro, la stessa Università anconetana (4%), IGuzzini illuminazione (20%) oltre ai i membri del gruppo di ricerca che a suo tempo presentò il progetto al concorso. «Non nascondo che il fatto di essere uno spin-off dell'Università ci da credito, nonostante le nostre dimensioni relativamente piccole» dice Marco Gialletti, amministratore delegato di Nautes, «ma la forte componente di estrazione accademica — i fondatori sono tutti ricercatori universitari - ci porta ad esser un laboratorio di idee e di progetti in continua evoluzione». Nel portafoglio clienti IGuzzini (con la progettazione della prima scuola dì illuminotecnica ori-line e i corsi di e-learnig di Lightcampus), la piattaforma per la scuola Emas della Camera di Commercio di Ancona, Fastnet, Fondirigenti, Seda, , la divisione informatica di Banca ICCREA di Roma, della Regione Marche e del Comune di Ancona con la piattaforma di Integrated Process management. Non ultimo, la partecipazione al progetto di ricerca Winds, finanziato dall'Unione europea, al quale prendono parte 23 università europee e 2 centri di ricerca in 10 Paesi. «Questo potrà essere una testa di ponte verso il mercato estero», spiega Gialletti: «Per ora i nostri obiettivi a medio termine sono rafforzare la rete di partnership, attualmente concentrate soprattutto nelle aree di Roma e Milano. Puntiamo ora all'area del Nord-Est, Emilia Romagna e Toscana».
L’idea migliore vince 15mila euro
GIUNTO ALLA QUINTA edizione, Ecapital consiste nella presentazione di idee imprenditoriali innovative per un progetto d'impresa. Per partecipare occorre avere un 'idea imprenditoriale originale, indipendentemente dallo stadio di sviluppo, e formare un gruppo di minimo tre componenti, uno dei quali abbia i requisiti richiesti dal bando, che si chiude il prossimo 3 aprile (iscrizioni solo attraverso il sito www.ecapital.it). La partecipazione al concorso Ecapital, totalmente gratuita, ha garantito nelle edizioni precedenti formazione imprenditoriale a 1.500 giovani studenti dei quattro atenei marchigiani e consegnando premi per un totale di 80 mila euro e 7 master ISTAO in Gestione d'Impresa. Il concorso si concluderà a giugno con la premiazione dell 'idea imprenditoriale più innovativa che si aggiudicherà il premio di 15.000 euro.

23 marzo 2005 Marche Domani pag. 10
Ecapital 2005, iscrizioni aperte fino al 3 aprile.
Alla V edizione il concorso che offre ai giovani opportunità di crescita professionale.
Imprenditori della propria idea
Di Martina Alliney
Dedicato a chi crede nella propria idea e ne vuole diventare imprenditore. Resteranno aperte fino al 3 aprile le iscrizioni al concorso Ecapital 2005, competizione giunta oramai alla quinta edizione e appunto rivolta alle idee imprenditoriali più innovative che vengano dai giovani: studenti universitari della Regione, chi opera nel mondo universitario come ricercatore o tecnico, chi si è recentemente laureato negli Atenei marchigiani e, ancora, giovani neo-imprendìtori.
Promossa e finanziata da Marche Capital Spa, Università Politecnica delle Marche, Regione, Camera di Commercio di Ancona ed Istao, in collaborazione con il Comitato Regionale Giovani Imprenditori e Università di Camerino, Macerata, Urbino, l'iniziativa è "una gara tra idee al fine di promuovere e sollecitare -ha sottolineato durante la presentazione di questa edizione 2005 il Rettore dell'Ateneo dorico Marco Pacetti - quelle più brillanti". Impresa, Università ed Istituzioni insieme per un obiettivo comune, quello "di far sì che i nostri migliori cervelli, sempre più spesso in fuga, trovino in questo concorso l'opportunità di combinare la propria genialità con le dinamiche di impresa. Obiettivo importante -inciso di Pacetti - quello di diffondere la cultura di impresa, consentendo il passaggio delle idee alla pratica".
Partecipazione gratuita, requisito fondamentale avere delle valide idee da proporre per creare un'impresa, costituendo un gruppo di almeno tre persone, secondo la logica del lavoro di squadra, e avendo la volontà di misurarsi con il mercato imprenditoriale. I premi? Un contributo di 15mila euro al primo progetto classificato, da destinare allo start-up dell'impresa, tre master Istao in gestione d'impresa, contatti e incontri con il mondo economico e finanziario.
La selezione dei progetti è affidata ad un Comitato tecnico-scientifico: saranno premiate le idee imprenditoriali più innovative, che dimostrino la loro validità in termini di possibilità di realizzazione dell'idea e di successo dell'impresa.
Soddisfazione per l'iniziativa ha espresso Rodolfo Giampieri, vice presidente della Camera di Commercio dorica, sottolineando l'importanza di "finanziare progetti di impresa validi al fine di far proliferare idee vincenti". L'assessore regionale al Lavoro Ugo Ascoli ha ricordato, da parte sua, le necessità della diversificazione: “Un’occasione questo concorso, perché favorisce la nascita di imprese innovative in settore come l’Hi-tech, o nel campo agricolo, che possono contribuire a dare una spinta al cambiamento morfologicoindustriale nel nostro territorio”.
Tra le principali realizzate in Italia, Ecapital un modo per seminare cultura d’impresa in modo rapido, un’occasione per favorire lo spirito imprenditoriale nelle Marche.
Della sua validità testimoniano 1.500 giovani che hanno partecipato alle prime quattro edizioni del concorso e frequentato corsi di formazione, per un totale di 350 progetti d’impresa che che hanno avuto uno sviluppo nell’elaborazione del business plan. Sono circa 20 le idee presentate al concorso che ad oggi sono già state realizzate e sviluppate in impresa nella Regione Marche.
Ricordiamo che il bando (per informazioni ed iscrizioni consultare il sito www.ecapital.it) prevede una serie di fasi che vanno dalla formazione all’assistenza legale, tributaria e commerciale per tutti i partecipanti.

24/03/05 Il Resto del Carlino pag.2
ECONOMIA: Forte messaggio di Confindustria al confronto voluto da Ecapital.
La Merloni all'incontro tra i due candidati: «E' arrivata l'ora dell’ innovazione in politica»
Progetti concreti ed azioni mirate per rendere più competitiva la nostra Regione.
ANCONA — Al confronto tra i candidati alla presidenza della Regione Marche organizzato da Ecapital, il presidente di Confindustria Marche Maria Paola Merloni, che nei giorni scorsi ha firmato un documento di proposte insieme a sindacati e organizzazioni artigiane, ha lanciato un forte messaggio: «Auspico un'innovazione anche in politica, un diverso modo di porsi nei confronti del sistema produttivo, con progetti concreti e azioni mirate per rendere le Marche più competitive». Un'uscita che rafforza il contenuto programmatico del documento firmato nei giorni scorsi tra imprese e sindacati e che gli stessi candidati Spacca e Massi avevano detto di condividere pienamente.
Sul tema «La sfida dell'innovazione nelle imprese marchigiane» scelto da Ecapital ed illustrato dal presidente del comitato organizzatore Mario Pesaresi è intervenuto anche il Rettore Marco Pacetti: «Le imprese marchigiane innovano per il processo di produzione, mentre siamo motto indietro sull'innovazione di prodotto». Pacetti ha parlato anche della necessità di un sistema "a tripla elica", in cui interagiscono imprese, governo (regionale) e università, che debbono uscire dal loro isolamento autoreferenziale e aggiungere una terza funzione alla produzione di nuovi saperi e alla loro trasmissione: il loro sfruttamento economico». Per Maria Paola Merloni, il sistema produttivo marchigiano, tutto basato su piccole - medie imprese, deve affrontare «una lotta quotidiana sui prodotti a basso costo, ma anche sulle idee». E di fronte alle «tigri asiatiche, più qualche tigrotto (Malesia) e al dragone della Cina, che sforna ogni anno un milione di ingegneri, e ora anche dell'India, con un altissimo livello di scolarizzazione e 800 milioni di persone che parlano inglese», le imprese marchigiane debbono innovarsi «non solo nel processo e nel prodotto», ma anche «nella comunicazione, nel marketing, nell'organizzazione, nel business e nei mercati». E' una sfida per la quale le aziende hanno bisogno di tutto il mondo scolastico. m. mart.

24 marzo 2005- Corriere Adriatico, Marche
Ecapital, insieme ateneo e imprese - Più competitivi con nuove idee
FAVORIRE il passaggio delle idee dall'università all'impresa, progetto e parola d'ordine. Il progetto è quello di tre giovani imprenditori premiato da Ecapital, concorso per idee innovative promosso da Marche Capital, Regione, Camera di Commercio di Ancona, Istao e i quattro atenei. La parola d'ordine lanciata durante un faccia a faccia tra Spacca e Massi.
BACCHIELLI
NUOVE IDEE PER LO SVILUPPO
Dall’università all’industria, la competitività nasce qui. Giovani imprenditori premiati da Ecapital.
Occasione per un faccia a faccia Spacca-Massi.
Maria Paola Merloni, la Presidente di Confindustria Marche, ha ricordato ieri, durante la premiazione del concorso ecapital, le sfide a cui è chiamato il sistema produttivo marchigiano: “Una lotta quotidiana sui prodotti a basso costo ma anche sulle idee”.
Ancona – L’occasione per parlare di ricerca ed economia è delle migliori: la premiazione di una giovane impresa che ha iniziato da appena due settimane la propria attività grazie ad “Ecapital”, il concorso per progetti innovativi promosso da Marche Capital, Ragione, Camera di Commercio, Istao e dalle quattro università. Occasione giusta perché l’economia, viene ribadito più volte deve guardare con meno timori alla competizione, facendo leva, suggerisce la Presidente di Confindustria Marche Maria Paola Merloni, a quella creatività che ha fatto grande l’imprenditoria marchigiana - ed è l’occasione anche per un faccia a faccia tra i candidati Spacca e Massi.
Giunto alla quinta edizione “Ecapital” è aperto a gruppi di studenti, neo-laureati, ricercatori, giovani imprenditori. Già 350 le idee imprenditoriali tradotte in business plan, 7 i Master Istao, 1500 gli studenti dei quattro Atenei che vi hanno partecipato, 100mila euro il totale dei premi erogati. L’ultima a salire sul podio si chiama Polaris ed è stata fondata da due laureati in ingegneria ed uno studente: Christian Bendelari, Egidio Cardinale, Claudio Sardini. La loro idea vincente, un sistema di gestione automatizzata del pagamento alle casse di mense e ristoranti. In pratica, uno speciale radar di quelli in uso per il telepass ai caselli. Si chiama “iPos”, ovvero Intelligent Point of Sales. Un’idea semplice ma vincente.
Le iscrizioni sono ancora aperte – si possono effettuare solo via web – e c’è tempo fino al 3 aprile. A fine giugno verranno scelti i 6 migliori progetti. Al vincitore un premio di 15mila euro. E per tutti gli iscritti che avranno superato la selezione iniziale, un corso di 30 ore per la realizzazione del business plan.
Idee che dal mondo universitario passano a quello dell’impresa. Ne è orgoglioso il Presidente del Comitato Organizzatore Mario Pesaresi, che ricorda i testimonial illustri di Ecapital: Antonio Merloni, Luca Corsero Di Montezemolo, il Vice Ministro dell’Economia Baldassarri, Natasha Stefanenko, Nina Moric, Lucio Dalla, Neri Marco Re tra glia altri.
Certo non è tutto così facile. Il Rettore Pacetti ricorda il gap italiano degli investimenti in innovazione e ricerca: poco più dell’1% del PIL. Per la Merloni il sistema produttivo marchigiano deve affrontare “una lotta quotidiana sui prodotti a basso costo ma anche sulle idee. Perché oltre alle “tigri asiatiche” e al dragone della Cina, ora c’è anche l’India “con un altissimo livello di scolarizzazione e 800 milioni di persone che parlano inglese”. Le imprese marchigiane devono innovarsi nel processo, nel prodotto e anche “nella comunicazione, nel marketing, nell’organizzazione”. E pure la politica deve trovare “un diverso modo di porsi nei confronti del sistema produttivo. Abbiamo bisogno di progetti concreti e azioni mirate”.
La parola allora ai candidati governatori. Ottimista Spacca (cui ieri hanno dato la propria adesione i Democratici Cristiani Uniti), che ha ricordato come le Marche siano “fortemente orientate verso i processi di innovazione”. “Non potremmo mantenere la nostra quota nel commercio mondiale da 10 anni a questa parte”, ha detto. “Abbiamo un profilo buono, percentuale di dotazioni laser più alte d’Italia. Le aziende marchigiane hanno trovato nuovi mercati in Cina, Russia e Turchia. Certo, non basta. Facciamo poca ricerca e occorre lavorare di più sulla progettualità. La Regione ha sostenuto i quattro Atenei destinando loro 6 milioni di euro nel 2003 e 5 nel 2004. Ma è mancato il coinvolgimento diretto delle imprese nella fase dell’applicazione della conoscenza”. Un’assenza di dialogo su cui Massi punta il dito rimarcando che la Regione “non s’è accorta che da tre anni ha competenza sulla scuola” e che dovrebbe svolgere maggiormente il ruolo di “facilitatore” nei processi di innovazione investendo su formazione e ricerca. “Invece – ha detto – alimenta il pachiderma amministrativo senza liberare risorse e senza coordinare”.

23 marzo 2005 Il Messaggero – Marche pag.38
«Politici, rinnovatevi anche voi»
Maria P. Merloni ai Governatori: L'innovazione non riguarda solo le imprese. Richiamo della presidente di Confindustria al dibattito con Spacca e Massi organizzato da Ecapital al Politecnico.
ANCONA - Gli imprenditori suonano la sveglia alla politica. Anzi, più che una sveglia ormai è diventata una fanfara. Chiedono innovazione non solo per le aziende, ma anche nel modo di governare la Regione. Lo ha ribadito ieri la presidente di Confindustria Marche Maria Paola Merloni, alla cerimonia di apertura della Business Plan Competition Ecapital al Rettorato del Politecnico delle Marche, rivolgendosi ai candidati alla presidenza Gian Mario Spacca (Unione) e Francesco Massi (Cdl). Un'occasione colta al volo dal candidato del centrodestra per assestare qualche colpo all'avversario che però continua a schivare qualsiasi provocazione. «E' nostro compito - ha detto la Merloni - innovare le aziende e i prodotti in modo da essere competitivi, ma serve innovazione anche nella politica. Noi non chiediamo assistenzialismo, ce l'abbiamo sempre fatta da soli e ce la caveremo anche questa volta. Abbiamo invece bisogno di progetti concreti al di là delle ideologie». Il richiamo è arrivato a distanza di un giorno dalla presentazione di un pacchetto di proposte per lo sviluppo sottoscritto, per la prima volta nella storia economica marchigiana, oltre che da Confìndustria anche dai sindacati e dalle associazioni di categoria. Nonostante l'implicito rimprovero di Maria Paola Merloni, Spacca si è professato ottimista. «Le Marche - ha detto - hanno tutte le capacità necessarie per affrontare nuove sfide. Le nostre imprese hanno saputo mantenere invariata da dieci anni la loro quota di commercio e ora si stanno posizionando sui nuovi mercati. In Cina, in Russia e in Turchia. Si stanno innovando sui mezzi di produzione ma anche sull'organizzazione. I distretti industriali dalla "polverizzazione" sono passati alla "costellazione" di aziende. E' chiaro però che questo non è sufficiente. Per adeguarsi occorre lavorare di più sulla progettualità e sull’interdipendenza tra ricerca e applicazione e superare i ritardi nei sistemi informatici. La sfida principale però – ha concluso Spacca - è quella di riuscire ad attrarre nuovi talenti con nuove idee. Finora invece i nostri cervelli sono stati solo esportati».
E Massi? Tutto proteso all'attacco dell'operato della giunta D'Ambrosio: «C’è una totale assenza di dialogo tra le università - ha sottolineato - nessun progetto sinergico o quantomeno coordinato. In più la Regione non si è accorta che da tre anni ha competenza sulla scuola». Il candidato del centrodestra è poi tornato sul documento siglato da imprenditori, sindacati e artigiani. «Il forte richiamo alla governance regionale nei programmi di breve e medio periodo - ha detto - va ascoltato. La Regione dovrebbe svolgere un ruolo di facilitatore nei processi di innovazione, favorendo gli investimenti su formazione e ricerca. Invece si continua ad alimentare il pachiderma della macchina amministrativa senza liberare risorse e soprattutto senza coordinare. Basti portare ad esempio la pubblica amministrazione dove non si capisce mai chi fa che cosa». D'accordo sulla governance dunque, ma contrario alla creazione di una Agenzia per l'internalizzazione come richiesto da Confindustria e sindacati. «E’ inutile creare nuovi enti - ha dichiarato - ce ne sono già troppi. Basterebbe un serio impegno di governo da parte della Regione. Quel che invece è fondamentale è una diversa mentalità: la politica non può occupare tutti i settori. A volte è necessario ascoltare di più e se necessario fare un passo indietro».
«La politica - ha concluso il presidente del comitato organizzatore di Ecapital Mario Pesaresi – deve sobbarcarsi il compito di indirizzo e di progetto, mettendo sul piatto le dovute risorse come avviene in tutti i mercati più evoluti. Non c'è solo bisogno di soluzioni innovative ma anche di nuovi ruoli. Del resto la politica dovrebbe ben sapere che se si perde il treno della competitività, nessun livello di welfare e benessere può essere garantito».

Verso le Regionali - Continua il confronto tra Unione e Cdl: il candidato Unione “Attrarre cervelli” l’uomo Cdl “Atenei in ordine sparso”.

30 marzo 2005 Il Sole 24 Ore - Centro Nord - pag. 15
ECAPITAL: Gara indetta dagli Atenei
UN PREMIO ALLE START UP
L’impresa nasce quasi per un gioco negli Atenei delle Marche con Ecapital – business plan competition – giunta quest’anno alla quinta edizione, rivolta a studenti, laureati e ricercatori delle quattro Università marchigiane e ai neo-imprenditori.
Per partecipare al concorso basta avere un’idea imprenditoriale innovativa e costituire un gruppo di minimo tre giovani, a cui l’organizzazione fornirà gli strumenti necessari per la realizzazione del progetto: formazione, tutorship, assistenza legale, tributaria e commerciale. Iscrizioni aperte fino al 3 aprile. L’iscrizione al concorso avviene esclusivamente on-line attraverso il sito www.ecapital.it
Sono 20 le aziende nate da Ecapital. E sono stati 350 i progetti d’impresa sviluppati dai 1500 giovani che hanno partecipato alle precedenti edizioni del concorso promosso e finanziato da Marche Capital spa, dall’Università Politecnica delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona, dall’ISTAO e Unicredit Banca D’Impresa.
L’azienda più matura – nata dalla prima edizione di Ecapital – è la Nautes srl di Jesi (AN), specializzata nella fornitura di servizi informatici, di diagnostica, gestione e progettazione per la media-grande impresa e formazione aziendale in e-learning. Si distingue dalle normali software house per la sua specializzazione nel fornire non solo le applicazioni, ma una consulenza progettuale integrata a tutto campo: un vero e proprio software su misura a seconda delle necessità del cliente. Al momento, conta 14 dipendenti – oltre a diversi collaboratori e consulenti – e ha un fatturato di oltre mezzo milione di euro, in costante crescita sin dalla sua fondazione, con prospettive di crescita per il 2005 del 25 per cento. Nella società la stessa Università anconetana (4%), IGuzzini illuminazione (20%) oltre ai membri del gruppo di ricerca che a suo tempo presentò il progetto al concorso. Un portafoglio clienti e partner che vede in prima linea, ovviamente, IGuzzini (con la progettazione della prima scuola di illuminotecnica on-line e i corsi di e-learning di Lightcampus), la piattaforma per la scuola Emas della Camera di Commercio di Ancona, Fastnet, Fondirigenti, e Seda, oltre alla regione e al comune dorico.
Ultimo germoglio di Ecapital – scaturito dai vincitori dell’edizione 2004 del concorso – la Polaris srl, società che produce “iPos” (intelligent point of sales), sistemi di gestione automatizzata e veloce delle casse di mense e ristoranti, basati sulla tecnologia radar, che permettono lo snellimento delle casse.
Dall’edizione 2004 di Ecapital è nata anche Digitech ( quattro dipendenti e una previsione di fatturato per il 2005 di 400mila euro) fornisce in outsourcing servizi nel campo della tipografia, grafica e creatività a tutto campo. Idea vincente, tanto che Bieffe srl, fra le maggiori industrie grafiche del Centro Italia, ha finanziato il progetto.
Massimiliano Giorgi

4 aprile 2005 Il Resto del Carlino - Ancona pag 36
IMPRESE: Lanciata da Ecapital La sfida Digitech in comunicazione
ANCONA — Meno di un anno per avviare un azienda con quasi mezzo milione di fatturato. È il tempo che si è presa Digitech, progetto presentato all'edizione 2004 di Ecapital, ed è già una realtà a regime.
Formazione imprenditoriale per 1500 giovani studenti dei quattro atenei marchigiani ed un totale di 100mila euro, oltre alla possibilità, per sette di loro, di frequentare il master Istao in Gestione d'Impresa. È stato il frutto delle prime quattro edizioni di Ecapital, il concorso promosso da Marche Capital, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche ed Istao, destinata a studenti, laureati, dottorandi, ricercatori delle Università marchigiane e neoimprenditori delle Marche, che si concluderà a giugno con la premiazione dell'idea imprenditoriale più innovativa dell'edizione in corso, la quinta, che si aggiudicherà il premio di 15.000 euro.
Ad oggi sono circa 20 le idee presentate che sono state realizzate e sviluppate in impresa nella Regione Marche e non tutti, fra i 350 progetti d'impresa sviluppati nelle scorse edizioni del concorso, si sono presi il loro tempo per andare in porto: c'è anche chi, come Digitech, ha già ingranato la quarta. «Dopo pochi mesi di attività è impossibile tracciare un bilancio preciso, ma le proiezioni di fatturato ci portano a fissarlo a 400.000 euro entro il primo anno» afferma soddisfatto il general manager Marco Gianfelici. L'idea partiva dalla volontà di proporsi nel crescente mercato della comunicazione in modo trasversale: «Si intendeva fornire - dice Gianfelici - tutti i più completi servizi nel campo della tipografia, stampa digitale, stampa offset, grafica, creatività, fotografia, supporti multimediali, servizio di affissione, consulenza marketing one to one. Grazie ad Ecapital il nostro business plan ha preso forma e contenuti credibili» dice Marco Gianfelici, all'epoca capogruppo del progetto, «al punto che Bieffe Srl, una delle maggiori Industrie Grafiche del Centro Italia, ha finanziato il progetto al 100%». L'azienda occupa 400 mq. nella Zona Industriale PIP di Recanati, con 4 collaboratori dipendenti.
«Vogliamo attestarci a 1.000.000 di euro entro tre anni, e raggiungere i 2.000.000 di euro entro 5 anni», dice il General Manager della Digitech: «Sembrano obiettivi ambiziosi, ma riteniamo di avere le carte in regola per raggiungerli». Digitech si rivolge al mercato Business to Business: «Visti gli scenari competitivi moderni prosegue Gianfelici - non esistono categorie merceologiche che possono fare a meno di Comunicare.
Ne deriva un bacino d'utenza notevole: le Marche, soprattutto, ricche di piccole o medie imprese, sono il territorio ideale. Tra i clienti figurano già IGuzzini illumina-zione, Merloni Elettrodomestici, Scavolini, Teuco.

14/06/05 Il Messaggero pag. 42
Seredova venerdì alle Muse, madrina di Ecapital 2005
La statutaria Alena Seredova sarà la madrina di Ecapital 2005, il concorso che premia i migliori progetti di impresa di studenti dell’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con la Camera di Commercio. Quest’anno la serata si svolgerà venerdì alle 21.30 nel Teatro delle Muse di Ancona. Accanto alla bella Seredova, modella e di recente anche attrice, ci sarà anche Giacomo Valenti. Entrambi presenteranno e condurranno la premiazione per la gioia dei selezionati.
Il premio per il miglior progetto è di 15mila euro e servirà per avviare i lavori. La manifestazione Ecapital è arrivata alla sua quinta edizione. L’ingresso alla serata è gratuito.

17/06/05 Corriere Adriatico pag. 14
Stasera alle Muse i vincitori della quinta edizione.
Con le idee di Ecapital la bellezza della Seredova.
Si chiude in bellezza, è proprio il caso di dirlo. Per Ecapital 2005, oggi alle 21.30, serata finale con la fascinosa Alena Seredova alle Muse di Ancona. Ad affiancarla il comico Giacomo Valenti, che già nella scorsa edizione aveva fatto da mattatore al fianco di Aida Yespica.
Ventisette i progetti d’impresa selezionati, proposti dagli universitari degli Atenei marchigiani. “I progetti in gara quest’anno – afferma Marco Pacetti, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche e presidente del Comitato di valutazione Ecapital – sono davvero interessanti e ben strutturati e spaziano dal tema del tempo libero alla sanità, dall’informatica all’assistenza all’infanzia, dall’elettronica all’edilizia. Da sottolineare che i progetti quest’anno si sono indirizzati maggiormente, come auspicavamo, verso la realizzazione di progetti innovativi, piuttosto che sui servizi.”
Quindicimila euro andranno al primo progetto classificato, tre master Istao in Gestione d’Impresa, contatti e incontri con il mondo economico-finanziario gli altri premi in palio.
Ecapital è una competizione tra idee imprenditoriali innovative, tra le principali realizzate in Italia, che concretamente vuole contribuire a sviluppare imprese nel territorio marchigiano. “I due principali obiettivi che i promotori dell’iniziativa si sono posti in questi cinque anni – spiega Mario Pesaresi, presidente del Comitato Organizzatore Ecapital – sono stati costruire un sistema che stimolasse e trasferisse le innovazioni, mettendo in circuito le idee innovative del mondo universitario marchigiano al fine di sviluppare imprese, e formare i giovani universitari, indipendentemente dai loro corsi di studio, in materia di sviluppo e gestione d’impresa.” Il raggiungimento di questi obiettivi è testimoniato dai 1800 giovani che hanno partecipato alle cinque edizioni del concorso.

17/06/05 Il Resto del Carlino pag.4
L'iniziativa di Ecapital ha selezionato 27 idee vincenti.
Sul palco con la Seredova premi ai progetti d'impresa.
Serata finale per Ecapital 2005 con Alena Seredova questa sera al Teatro delle Muse di Ancona. Ad affiancarla il comico Giacomo Valenti, che già nella scorsa edizione di ecapital aveva fatto da mattatore nella serata finale al fianco di Aida Yespica.
27 i progetti d'impresa selezionati, proposti dagli universitari degli Atenei marchigiani.
"i progetti in gara quest'anno - afferma Marco Pacetti Rettore dell'Università Politecnica delle Marche e Presidente del Comitato di valutazione Ecapital - sono davvero interessanti e ben strutturati, e si sono indirizzati maggiormente, come auspicavamo, verso la realizzazione di prodotti piuttosto che servizi".
15mila euro andranno al primo progetto classificato; 3 Master Istao in Gestione d'Impresa, contatti ed incontri con il mondo economico-finanziario gli altri premi in palio.

19/06/05 Il Resto del Carlino pag.1
Ecapital premia i "progetti d'impresa" degli studenti
Grande finale per Ecapital 2005 alle Muse con Alena Seredova e Giacomo Valenti per premiare i vincitori della quinta edizione del concorso promosso da Marche Capital, Università Politecnica delle Marche, Regione, Camera di Commercio di Ancona ed Istao. Tra i 27 progetti d'impresa presentati quest'anno emerge "EMT - edifici marea termica": un progetto che intende proporre soluzioni per aumentare l'inerzia termica degli edifici, inserendo materiali a cambiamento di fase all'interno dei componenti edili. Il gruppo che vince 15mila euro messi in palio quest'anno per il primo progetto classificato è costituito da sei ingegneri dell'Università Politecnica delle Marche, guidato da Nicola Torcianti. Menzione speciale per i progetti "Giro Gps" (progetto di sviluppo di un dispositivo Gps subacqueo) e "Long & Remote Learning" (progetto innovativo sulla formazione a distanza), ai quali va un premio di 2000 euro.
Finalisti anche i progetti "E-patient" (sistema informatico per la diagnosi clinica dei pazienti su palmari con interfaccia web e infrastruttura wireless-lan), "Extreme Vehicle Enterprise" (prototipo di una moto innovativa), e "Tegola Energetica" (progetto di realizzazione di tegole in grado di convertire energia solare in elettricità utilizzando una nuova tecnologia).
"I due principali obiettivi che i promotori dell'iniziativa si sono posti in questi 5 anni - ha spiegato Mario Pesaresi, Presidente del Comitato Organizzatore Ecapital - sono stati costruire un sistema che stimolasse e trasferisse le innovazioni, mettendo in circuito le idee innovative del mondo universitario marchigiano al fine di sviluppare imprese, e formare i giovani universitari, indipendentemente dai loro corsi di studio, in materia di svilippo e gestione d'impresa".

19/06/05 Corriere Adriatico pag. XXII
Alena Seredova ad Ancona parla dei suoi progetti e smentisce la love story con Buffon.
Assolutamente bella. Alena Seredova venerdì sera al Teatro delle Muse ha lasciato tutti a bocca aperta. Madrina e presentatrice insieme a Giacomo Valenti (il re della candid camera) della serata dedicata alla Business Plan Competition Ecapital. Gli anconetani l'avevano già potuta ammirare al Palarossini qualche anno fa quando, ancora schiva e quasi timida aveva lucidato gli occhi al pubblico di "Torno Sabato" lo show del sabato sera di Giorgio Panriello.
Gentilissima e disponibilissima riusciamo a fare due chiacchiere con lei.
Alena, il programma che l'ha lanciata è passato di qua e oggi torna nella nostra città per Ecapital. Possiamo dire che Ancona e le Marche le piacciono un po'?
"Sicuramente la vostra è una bellissima città e una splendida regione, peccato però che mi sono sempre trovata qua per lavoro e non mi sono mai potuta godere in pieno il territorio."
Stasera era sul palco di un teatro. E' questo il luogo artistico che preferisce?
"Mi piace il teatro ma la mia preferenza va al cinema e alla televisione. Il teatro ti regala forti emozioni ma ti costringe ad una vita da zingara".
Lavoro a parte, sappiamo che è impegnata molto nel sociale...
"Da sempre sostengo la causa di 150 orfani della Repubblica Ceca. Qui in Italia con il progetto "Baci e Abbracci" stiamo raccogliendo fondi che vanno a Verona a favore della fondazione di ricerca contro i tumori dell'infanzia".
Arriva l'estate e lei ha mostrato, come sempre, di essere in perfetta forma. Le piacciono i tatuaggi?
"Mi piace l'idea ma ne farò uno solo quando avrà un significato particolare".
Quindi per adesso il nome "Gigi" non se lo scrive addosso?
"Con Buffon ci stiamo frequentando ma vi assicuro che siamo solo ottimi amici".

21/06/05 Il Messaggero pag. 35
Le Marche e la frontiera dell'innovazione.
Premiazione con Alena Seredova alle Muse.
Dai materiali isolanti alla supermoto, quanti inventori

18/07/05 Il Resto del Carlino pag. 24
Innovazione, come combattere il caldo tra le mura di casa.
La frescura di un edificio medioevale, con lo spessore delle mura che si conta in metri, ma ottenuta in soli tre centimetri. E’ la risposta al caldo che già comincia ad attanagliare l’Italia che fornisce “EMT – Edifici Marea Termica”, il progetto vincitore dell’edizione 2005 di Ecapital, il concorso destinato agli universitari delle Marche promosso da Marche Capital, Università Politecnica delle Marche, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona ed Istao.
In sintesi, spiega il capogruppo Nicola Torcianti, l’idea vincente si traduce nella realizzazione di moduli di piccolo spessore, applicabili non solo alle pareti delle abitazioni, che non permettano l’innalzarsi della temperatura interna oltre un certo limite reimpostato. E’ l’applicazione dei già noti “materiali a cambiamento di fase” che il gruppo di ricercatori del Politecnico delle Marche dell’equipe del prof. Mario De Grassi intende lanciare sul mercato a partire dal prossimo anno. “La ricerca è cominciata nel 2001, finanziata per tre anni dall’Ue – spiega Torcianti – ora siamo giunti alla certificazione energetica degli edifici: se gli edifici mantengono la loro inerzia termica più a lungo c’è un sicuro abbattimento delle ore di utilizzo dei condizionatori. Con i risparmi possibili in bolletta, una volta avviata la produzione industriale, i costi di realizzazione di un edificio con questi accorgimenti saranno praticamente gli stessi se li paragoniamo a quelli realizzati, ad esempio, con normali mattoni tradizionali, a fronte di un risparmio dei costi di gestione già a partire dal primo anno.”