Corriere Adriatico 02/06/2006 pag. 13
Ecapital, tre premi alle aziende che crescono.
La Home Power Control, col suo capogruppo Massimo Angelini, taglia il traguardo.
L’economia in vetrina.
Con Filippa Lagerback e Giacomo Valenti ieri alle Muse anche le idee della “Graduus” e della “Art Factory”.
Conclusa la parte di incubazione attraverso il Concorso Ecapital, per i nuovi imprenditori delle 18 idee di impresa ammesse al concorso è ora di pensare al futuro.
Si è conclusa ieri con la premiazione al Teatro delle Muse l’edizione 2006 dell’iniziativa che pensa alle aziende che crescono.
Una serata frizzante presentata da Filippa Lagerback e da Giacomo Valenti alla quale hanno partecipato i giovani studenti degli Atenei marchigiani con idee imprenditoriali innovative.
Tra le 18 idee ammesse il primo premio è stato assegnato alla Home Power Control, col suo capogruppo Massimo Angelini in testa.
Ancora un successo per “La notte delle Nomination”.
Le nuove aziende si sono indirizzate verso l’innovazione tecnologica ma anche verso temi sociali come le pari opportunità. “Sono idee innovative hanno fatto notare gli organizzatori del premio che indicano come i nostri giovani abbiano una visione positiva del futuro dell’economia e della società”.
Dopo la presentazione di Business Plan, nel marzo scorso, i futuri imprenditori hanno frequentato i corsi tenuti da docenti e imprenditori ed organizzati dal premio per conoscere gli strumenti della gestione aziendale.
Un comitato scientifico ha valutato poi la qualità dei progetti, tra i quali ha selezionato i migliori tre: Art Factory, Graduus e Home Power Control che è risultato il vincitore.
Il concorso ha dato vita a 400 idee d’azienda, di cui 25 operanti, e 1800 ragazzi partecipanti.
Promosso e finanziato da Marche Capital spa, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche ed Istao, sponsorizzato dalla Cassa di Risparmio di Fano e dalla Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, il Progetto Ecapital quest’anno ha affrontato una doppia tematica: innovazione e internazionalizzazione.
“Poiché dobbiamo fare innovazione e quindi sviluppare il sistema che deve essere più competitivo spiega Mario Pesaresi, presidente del Comitato Organizzatore con il premio non facciamo chiacchiere o accademia, ma riuniamo attorno ad una stessa iniziativa sia il sistema delle imprese sia il sistema dell’Università e le stesse Istituzioni”. Il presidente insiste: “Da questa iniziativa sono partite nuove aziende che, è bene ricordare, sono impegnate in settori innovativi e del terziario avanzato. Ecapital rappresenta, per il sistema delle aziende, anche un grande incubatore di idee nuove e di opportunità: dobbiamo solo mettere a sistema il tutto”. Innovazione e competitività, la formula si ripete per salvare l’economia regionale. “Abbiamo ritenuto necessario Pesaresi non molla la presa mettere a sistema i tre soggetti attori dell’innovazione: l’impresa, l’università e le Istituzioni”. E chiude : “La mission dei promotori del premio è proprio legata a un contributo concreto che si vuol dare all’innovazione delle Marche. Con la sesta edizione del concorso partiamo avendo la consapevolezza delle iniziative concrete realizzatesi nelle scorse edizioni e, grazie alla positività di questi risultati, siamo assolutamente intenzionati a proseguire ancora di più su questa strada”.
Ancora qualche cenno. Ecapital è una competizione tra idee imprenditoriali innovative, tra le principali realizzate in Italia, che concretamente vuole contribuire a sviluppare l’imprenditorialità giovanile nelle Marche. Della sua validità sono testimoni i 1.800 giovani che hanno partecipato alle prime cinque edizioni del concorso e frequentato corsi di formazione, presentando 400 progetti d’impresa che sono stati sviluppati in business plan. Sono circa 25 le idee presentate al concorso che sono ad oggi già state realizzate ed hanno portato alla nascita di imprese innovative nella Regione Marche.
Sono tutte giovani e di belle speranze. Ecco l’elenco delle idee che hanno partecipato al concorso:
Art Factory Capogruppo: David Cesaria
Certificazioni e Bre Luca Vita
Città Pulita Anastasia Nipan
Centrale di Ecorelax Richard Dernowski
CommunicaShown Franco Corelli
Iafr Cogenerativo Francesco Sermosi
EIndustry Giovanni Testaguzza
Green Portal Federico Massi
Graduus Fabio Curzi
Home Power Control Massimo Angelini
Intermedia Raffaele Giaconi
Ereal Enrico Erba
Documentare Marche Federica Biondi
Security Manager Saverio Zitti
Futuro senza Raee Mohamad El Methedi
Uni4ever Therese Moltke-Leth
Vivere alla Pari Laura Pennesi
Security for Wi-Fi Gaetano Bastarelli
Il Resto del Carlino 10/07/06 pag. 26
EDILIZIA Il brevetto della TTC
Azienda inventa un nuovo isolante.
Una nuova realtà nei materiali hi-tech nasce sulla scia del concorso Ecapital. E’ la TTC Thermal Tide Control srl, azienda attiva nel settore delle tecnologie avanzate applicate a nuovi materiali con sede all’interno della facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche e fondata ufficialmente pochi giorni fa.
Al capitale della TTC partecipano i tre giovani ingegneri che hanno destinato alla nuova impresa il premio vinto nell’edizione 2005 del concorso Ecapital: Nicola Torcianti di Ancona, Alessandro Carbonari di Jesi e Roberto Fioretti di Corridonia, oltre a Mario De Grassi, Paolo Principi e Massimo Lemma, tutti e tre professori della facoltà di Ingegneria.
Ma accanto ai soci “tecnici” nel capitale della nuova impresa ci sono anche l’Università Politecnica delle Marche e Marche Capital spa, che del concorso Ecapital sono tra i principali promotori.
Gli ingegneri della TTC hanno già ottenuto un brevetto per la loro invenzione, che costituisce il core business dell’impresa: il Pcm, acronimo che sta per “Phase Change Material” ovvero, un materiale a cambiamento di fase, capace di isolare gli ambienti degli edifici sia in inverno che in estate. I ricercatori, per fondare questa nuova realtà aziendale, hanno concordato di cedere il brevetto alla società, in cambio di una royalty che consentirà loro di partecipare ai futuri aumenti di capitale necessari per il suo sviluppo. Presidente della nuova società è stato designato il Professor Mario De Grassi, già forte di due significative esperienze di “spin-off”, vale a dire la costituzione di imprese partendo da studi compiuti in ambito accademico. La partecipazione dell’Università Politecnica delle Marche alla nuova iniziativa ha un significato che è simbolo di un collegamento sempre maggiore tra centri di ricerca ed industria nelle Marche, ed apre nuove prospettive all’innovazione, in una fase non particolarmente facile per l’economia regionale.
L’obiettivo della TTC, per il momento, è quello di completare le ricerche per la messa a punto del nuovo materiale, che potrebbe avere forti ripercussioni nel settore dell’edilizia. Il risparmio energetico che potrebbe derivare dall’applicazione del Pcm, infatti, è un argomento di estrema attualità, visto il continuo aumento del costo del petrolio TTC assicurano i soci non programma di divenire un centro di produzione ma punta ad individuare partners industriali che dispongano di capacità produttive e comprovate organizzazioni commerciali, capaci di valorizzare questo prodotto innovativo.
Il Messaggero 02/06/06 pag. 37
I progetti innovativi di ECAPITAL.
Si può evitare il blakout domestico.
Premiate le idee degli studenti. Vince il dispositivo che, in caso di potenza eccessiva, fa spegnere un solo elettrodomestico e lascia in funzione tutti gli altri.
I migliori progetti d'impresa dagli atenei marchigiani sono stati premiati ieri sera al salone delle feste del teatro delle Muse. La terrazza sul porto e sul colle Guasco ha fatto da cornice al concorso Ecapital 2006 rendendo ancora più felici i vincitori Massimo Angelini, Gianluca Di Buò e Fabio Soncin per il loro progetto sul Dispositivo gestione carichi intelligente, un meccanismo per evitare il blackout in casa quando funzionano più elettrodomestici contemporaneamente.
18 i progetti andati in finale tra i 48 presentati. Lavori che hanno riguardato 200 studenti. Hanno avuto un gran lavoro i componenti del comitato scientifico presieduto dal rettore Marco Pacetti per il concorso promosso dall'università Politecnica delle Marche, dall' Istao, dalla Camera di Commercio, dalla Regione, da Marche Capital e sponsorizzato dalle Casse di Risparmio di Fano e Ascoli.
Oltre al primo sono stati premiati i progetti Graduus di Fabio Curzi, Stella Sacchini ed Emanule Ferraresi. Una innovazione he riguarda l'editoria multimediale di audioguide. E stato inoltre pre-miato Art-Factory di David Cesaria, Ilaria Iacopini, Kitsy Gasparini e Massimiliano Zeloni. Un'invenzione che porta l'arte nei luoghi non deputati.
C'è stato chi ha progettato una centrale depurativa e portali internet per obiettivi nuovi. Fra tutti è prevalso il Lihd loods intelligent handle device della società che dovrebbe realizzarlo la Home Power Control. «Il nostro obiettivo è razionalizzare l'uso della potenza elettrica per gestire in modo ottimale gli elettrodomestici» afferma Gianluca Di Buò 23 anni di Marina di Altidona, in provincia di Ascoli Piceno, laureando in ingegneria dell'automazione ad Ancona. Il progetto permette, tenendo conto della potenza installata in casa, di fare una scala di priorità per tutti gli elettrodomestici che si vuole far funzionare insieme. Se la potenza viene superata sì spegne solo l'ultimo elettrodomestico della lista, lasciando tutti gli altri in funzione. «Non solo, si può anche decidere l'ora di accensione di ogni elettrodomestico - spiega Massimo Angelini 23 anni di Rotella, vicino Ascoli, laureando in ingegneria dell'automazione, capogruppo del progetto - e permettere il risparmio energetico quando gli elettrodomestici vengono azionati in una fascia oraria in cui l'energia costa meno».
Da un progetto utile in casa si passa a uno fuori. Hanno pensato ai turisti i ragazzi di Graduus. «Noi accompagniamo il villeggiante in tutto quello che vuole vedere con le audioguide - dice Emanuele Ferrarini di Monte San Martino, vicino Macerata - proponiamo itinerari artistici, culturali, eno-ga-stronomici, naturalistici. La persona scarica i file, alcuni gratuiti, altri del cesto di 0,99 euro e si costruisce il suo itinerario. File che verranno costantemente aggiornati».
L'Art Factory è invece un prodotto artistico che valorizza le opere dei musei, vengono fatte delle riproduzioni per mostre negli alberghi, bar, ristoranti e nei negozi. In questo caso si offrono prodotti artistici di designer innovativo per far conoscere i giovani disegnatori e artisti. Immagini utili per l'arredamento. I progettisti vengono da Firenze, Senigallia e Taranto e stanno facendo un master all'lstao.