Corriere Adriatico 08/03/2007

Su 440, quaranta i progetti realizzatiIscrizioni entro il 31 marzo e bando esteso anche agli studenti di origine marchigiana in Argentina e Uruguay. Spacca “Giovani e innovazione binomio vincente”
Fare impresa, premi a chi ci mette l’idea
Alla settima edizione Ecapital, il concorso dedicato al business plan
ANCONA - C’è chi ha realizzato un allevamento di pesci tropicali, chi un sistema di rilevamento per i siti archeologici. Altri hanno rispolverato i vecchi asili e ne hanno fatto strutture a richiesta con orari flessibili. Qualcuno si è buttato sulla promozione dei gruppi musicali emergenti, altri hanno realizzato sistemi per la ricostruzione personalizzata dei tessuti ossei. C’è stato anche chi ha ideato per primo le etichette intelligenti, quelle che oggi sono in uso in tutti i supermarket. Insomma, largo alle idee con Ecapital, business plan competition che quest’anno è giunta alla settima edizione. Nato in sordina, il concorso rivolto a studenti, laureati, ricercatori universitari e aspiranti manager dell’Istao, è diventata la manifestazione dedicata all’innovazione, alla competitività e alla creazione di impresa di maggior successo in Italia. In sette anni 2.000 giovani coinvolti, 440 progetti presentati, 40 le imprese nate. “Una sorpresa anche per noi”, dice Mario Pesaresi presidente del comitato organizzatore. A dimostrazione, dice il rettore Pacetti, “della capacità di intraprendenza dei nostri giovani”.
Iscrizioni aperte fino al 31 marzo e bando sul sito www.ecapital.it. L’iniziativa, promossa e finanziata da Marche Capital Spa, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università Politecnica delle Marche e Istao con la sponsorizzazione di Carifano e Carisp, è stata presentata ieri in rettorato. Presenti, oltre a Pesaresi e a Pacetti, il vicepresidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri e Giuseppe Sestilli dell’Istao. E se lo scorso anno il progetto è stato promosso in Argentina rivolto ai giovani universitari di origine marchigiana (250 i ragazzi coinvolti, 72 i business plan presentati), quest’anno l’iniziativa verrà esportata anche in Uruguay. In ballo, 15 mila euro e tre borse di studio per l’Istao. Il premio finale è, ovviamente, la realizzazione della propria idea imprenditoriale.
“Giovani e innovazione: è questo il binomio vincente dell’esperienza di E-capital, Business Plan Competition”, commenta, in una nota, il presidente Spacca. Innovazione, spiega il governatore, che non è solo tecnologica ma indica “nuove modalità di dare risposte, anche in termini di servizi, a una società che cambia”. Per Spacca è molto interessante la sinergia tra pubblico e privato, ma anche “il raccordo che alcune esperienze creano con Paesi lontani, come è stato per l’Argentina” e che interesserà anche l’Uruguay. Il punto di partenza, l’esperienza dei marchigiani nel mondo dedicata ai nostri emigrati. Esperienze, dunque, come “ponte” dice Spacca “tra le Marche e altri Paesi”. A quanti presentano i progetti sono forniti anche supporto, consulenze legali, commerciali, fiscali e tutte le indicazioni per migliorare la propria idea.
PIA BACCHIELLI