IL RESTO DEL CARLINO
7 MARZO 2008
VERSO LA NUOVA EDIZIONE
Ecapital, le idee oggi sono realtà
DI SOLITO commenta candid camera, scontri di wrestling e partite di poker. Ieri,
invece, Giacomo Ciccio Valenti ha riversato la sua carica umoristica sui giovani neo-imprenditoriche in passato hanno partecipatoa Ecapital, la nota business plan competition.
Sede dei racconti d'impresa è stata l'aula magna di Ingegneria, dove il rettore Marco
Pacetti ha ricordato che «l'università tra le sue missioni ha anche quella di aiutare i
giovani a sfruttare economicamente le loro idee, trasformandole in impresa». E' lo scopo
del concorso, che in sette anni ha coinvolto 2.300 giovani e fatto nascere 44 attività.
Per iscriversi all'ottava edizione c'è tempo fino al 31 marzo (www.ecapital.it). Valenti ha
stimolato gli ex studenti a raccontare la loro esperienza. Così, l'anconetano Massimo Angelici ha ricordato la sua partecipazione (vittoriosa) nel 2006 con l'idea, poi diventata realtà, di un sistema di gestione intelligente dei carichi elettrici, il Lihd, che permette di
evitare i black-out in casa. Insieme ad altri due ragazzi ha creato un'azienda, che guarda
caso si chiama Idea Scrl. Quella dello jesino Marco Gialletti si chiama invece Nautes-Software Suite, ed è cresciuta tanto che finanzierà questa edizione di Ecapital con 400 mila euro. «All'inizio eravamo 3, adesso 28, con un'età media di 32 anni. Non abbiamo vinto il concorso, ma partecipare ci ha consentito di avere contatti e conoscenze molto utili».Adriano Mancini, di Ancona, ha vinto nel 2007: «Il nostro prodotto, il RoBoat, è un sistema per garantire una navigazione sicura in condizioni di scarsa visibilità. I 15 mila euro vinti ci hanno aiutato, ma non è stato facile poi convincere gli imprenditori a investire sul prototipo. Un'azienda voleva 'assorbirci', ma abbiamo rifiutato. Ora abbiamo fondato la AlpiQuadro». La Bioaesis di Emanuela Simonetti è nata a Jesi dopo la partecipazione nel 2004: «Non vincemmo, ma Ecapital è stata un'occasione formativa. Ci occupiamo di biotecnologie».
Raimondo Montesi

CORRIERE ADRIATICO
7 MARZO 2008
In otto anni 450 i progetti tradotti in business. “Difficoltà? L’importante è non arrendersi”
Olio di oliva in cubetti, chi osa vince
Giovani imprenditori, con Ciccio Valenti di Candid Camera torna Ecapital
ANCONA - Lui, Ciccio Valenti, si diverte un mondo nei panni dell’intervistatore mentre s’appresta a presentare Ecapital, numero otto. Gli altri, i giovani imprenditori seduti al fianco del simpatico conduttore di Candid Camera su Italia 1, ancor di più. Tra business e spettacolo, il passo è breve e le freschissime leve dell’industria nostrana stanno al gioco. Il gigante troneggia e tiene in pugno la platea da bravo show man. Nel mezzo, il rettore della Politecnica Marco Pacetti benedice ufficialmente la competizione che tanto potè con i suoi adepti: il concorso Ecapital appunto. Dinnanzi a loro, nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria, si raccolgono gli studenti pronti ad assistere a questa esilarante kermesse collettiva che vede come protagonisti alcuni dei giovani industriali la cui azienda è nata proprio in seguito alla partecipazione del concorso. Risultati? Brillanti per tutti. Almeno ascoltando i diretti interessati che non hanno comunque nascosto le difficoltà incontrate.
Fatturati a parte, un fatto è certo: ha preso il via il bando del concorso che già fatto nascere più di 40 imprese nelle Marche. Un’iniziativa, promossa da Marche Capital, Regione Marche, Università Politecnica, Camera di Commercio di Ancona e Istao, il cui obiettivo è proprio quello di diffondere la cultura d’impresa tra i giovani marchigiani consolidando quel circuito virtuoso tra università, venture capital, istruzioni e imprese che rappresenta la chiave di volta per lo sviluppo.
Sul palco, pronti a snocciolare i risultati legati a cotanta competizione, che pur ha ospitato anche idee molto strampalate come quella dell’olio di oliva in cubetti, ecco i giovani industriali: Marco Gialletti, della Nautess srl di Jesi, Massimo Angelini, di Idea srl di Ancona, Adriano Mancini, di Alpiquadro e infine lei, unica donna del gruppo, Emanuela Simonetti, Bioaesis di Jesi. Per ognuno di loro, Ecapital ha significato molto. Per Marco Gialletti, per esempio, titolare della Nautes impegnata nelle tecnologie informatiche per la gestione della conoscenza, il concorso ha garantito il futuro. “Siamo partiti in tre ora siamo 28 - racconta -. Io che ho 40 anni sono il vecchio: l’età media viaggia sui 32”. Vola alto anche Massimo Angelini, della Idea srl: uno dei prodotti della società è il sistema di gestione intelligente dei carichi elettrici. “Sta andando bene - dice - abbiamo realizzato anche altri progetti tra cui un inseguitore solare”. E poi c'è lei, Emanuela Simonetti: la sua azienda, nata nel 2004, opera nel settore delle biotecnologie. “Siamo partite in tre e oggi siamo in otto - racconta Emanuela - e abbiamo anche vinto premi con la Camera di Commercio e con la Regione”. Infine Adriano Mancini, vincitore dell'edizione 2007, padre di un novello sistema per navigare sicuri. “Difficoltà? Sì tante - ammette - ma non bisogna arrendersi”.

IL MESSAGGERO
7 MARZO 2008
Ecapital premia le idee originali degli universitari
di EMANUELE GAROFALO
ANCONA- Lo jesino Marco Gialletti nel 2001era uno studente universitario di ingegneria,quando ha provato il concorso Ecapital. Oggi Marco ha un' impresa, la Nautes srl, fondata pochi giorni dopo la conclusione della manifestazione,grazie ai contatti che l'evento gli ha fruttato e lavora nella sua
azienda con altre 28 persone. È stata presentata così la settima edizione del concorso Ecapital, andando ad intervistare i ragazzi che sono riusciti a trasformare le proprie idee in attività concrete. A farlo ieri pomeriggio nell'aula magna della facoltà di ingegneria di Ancona, è stato lo stesso showman televisivo Giacomo Valenti, che ad ottobre sarà il mattatore della serata conclusiva con la premiazione dei vincitori di Ecapital 2008. Come Marcohanno raccontato le proprie esperienze imprenditoriali anche il vincitore della scorsa edizione Adriano Mancini con il suo progetto "RoBoat" per la navigazione e la jesina Emanuela Simonetti che oggi lavora con altre 8 ragazze nella Bioesis srl, la società di biotecnologie fondata con le sue amiche.
Ecapital è definito un "business plan competition", vale a dire un concorso di idee imprenditoriali che ogni anno mette in palio 15 mila euro e tre borse di studio presso l'Istao per gli studenti universitari che presentano il progetto più innovativo. L'evento patrocinato dalla Camera di commercio di Ancona, Marche Capital spa, Regione Marche, Istao, Università politecnica delle Marche e Banca Carifano, ha
visto nascere fino ad oggi 44 nuove imprese. Più di duemila gli studenti coinvolti, ad ognuno di loro è stato offerto un corso di formazione in management d'impresa di 40 ore, per sapere redigere un business plan ovvero uno studio di fattibilità dell'impresa.
"Non sapevo nemmeno cosa fosse un business plan quando ho iniziato, ma è importantissimo quando si fa domanda per i finanziamenti" spiega Marco Gialletti. L'iscrizione all'edizione 2008 è tutta online al sito www.ecapital.it ed è aperta fino al 31 marzo.